I carabinieri del Ris di Parma arriveranno giovedì a Ornavasso per effettuare rilievi scientifici nella casa in cui è avvenuto l’omicidio di Nicolò Borghini. Il loro intervento è stato chiesto dalla Procura di Verbania. Il pm Laura Carrera ha chiesto approfondimenti sull’arma, un fucile da caccia, la posizione dei presenti, e in particolare di Edoardo Borghini, utilizzatore dell’arma, e del figlio Nicolò, la vittima, al momento degli spari, le distanze tra i due, le traiettorie degli spari, l’offensività dell’arma. Inoltre dovranno compiere accertamenti sui residui di sparo analisi chimiche e sulle striature dei proiettili.
L’avvocato Gabriele Pipicelli difensore di Edoardo Borghini ha nominato due consulenti tecnici: Lorenzo Varetto, medico legale, che ieri ha assistito all’autopsia eseguita da Carola Vanoli sul corpo di Nicolò (nominata dalla Procura di Verbania), che in passato si è occupato dei casi di Cogne e di Garlasco.
Stefano Conti invece sarà il consulente balistico forense. Nel suo curriculum i casi della morte di Ion Stavila, ucciso da un tabaccaio di Pavone Canavese durante un furto, e dei rapinatori uccisi da Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour.
Per conoscere gli esiti dell’autopsia sul corpo del giovane ci vorranno 60 giorni. Edoardo Borghini è agli arresti domiciliari. Ha spiegato al Gip di non aver avuto intenzione di uccidere il figlio, ma di aver sparato per difendere la moglie.
Delitto di Ornavasso, giovedì arrivano i Ris di Parma
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