Nell’ambito dei controlli alla stazione internazionale di Domodossola, le pattuglie della Polizia di Frontiera hanno rintracciato tre cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Una cittadina di nazionalità Colombiana, giunta a bordo di un treno proveniente da Losanna e diretto a Milano-Centrale, all’atto del controllo, ha mostrato un documento di viaggio regolarmente rilasciato dalle autorità colombiane ma privo di qualsiasi titolo che ne regolarizzasse la permanenza sul territorio nazionale. Messa a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Verbania, dopo aver ottenuto il decreto di espulsione del Prefetto, è stata accompagnata al Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria a Roma-Fiumicino, per essere poi successivamente rimpatriata nel proprio Paese. Successivamente una pattuglia ha controllato un cittadino di nazionalità turca, proveniente dalla Svizzera, che viaggiava a bordo di un treno diretto a Domodossola privo del visto di ingresso sul passaporto. Anche per quest’ultimo è stata disposta l’espulsione con l’immediato rimpatrio ad Istanbul scortato dagli operatori abilitati della Questura di Verbania. Ed in ultimo i controlli sul territorio della città di Domodossola hanno permesso di intercettare una cittadina brasiliana dedita all’attività di prostituzione. Anche per lei, in ragione della mancanza di titoli amministrativi e permessi che ne potessero accordare la permanenza sul territorio nazionale, è scattato il decreto di espulsione convalidato dal Giudice di Pace di Verbania. Anche per la donna è stato necessario procedere ad un rimpatrio assistito dalla scorta degli operatori della Questura di Verbania che l’hanno tradotta fino a San Paolo del Brasile.
