Controlli ieri sera dei Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania, concentrati maggiormente su Omegna ed altri comuni affacciati sul lago Maggiore in risposta alle richieste di maggior sicurezza da parte di cittadini dopo diversi episodi di vandalismo e microcriminalità segnalati alle Forze dell’Ordine.
Nel capoluogo cusiano un giovane, classe 2003 residente nel novarese, è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria perché trovato in possesso di un coltello con lama di 9 centimetri, che teneva nella tasca interna del giaccone e di cui non è stato in grado di giustificarne il porto. Una donna di 44 anni è stata segnalata alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Sono stati controllati tre locali del centro, con l’ausilio del NAS di Torino e del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Verbania. Tutto regolare ad eccezione di una contravvenzione per omessa cartellonistica inerente al divieto di fumo.
In altri comuni affacciati sul Lago Maggiore i Carabinieri della Stazione di Verbania hanno arrestato 2 persone: un 55enne residente in un comune del Verbano per un ordine di carcerazione per pene concorrenti per reati finanziari. Poi un 40enne sul cui capo pendeva un ordine di esecuzione del Tribunale di Verbania per una condanna a un anno e 9 mesi di reclusione per diverse truffe.
Un giovane, classe 2005, è stato invece denunciato a piede libero per evasione dai domiciliari dove si trovava su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Torino, dopo una condanna per uno scippo commesso con alcuni coetanei, in provincia di Novara nel 2022.
Sulle colline stresiane una 40enne è stata fermata alla guida della propria auto. Non aveva la patente di guida perché ritirata solo pochi giorni prima per uso di stupefacenti. È stata anche segnalata alla Prefettura perché trovata nuovamente in possesso di cocaina, così come un 37enne, anch’egli trovato con della cocaina.
Sempre sopra a Stresa per un automobilista sanzione e ritiro di patente per guida in stato di ebrezza alcolica.
