L'Asl del Vco presto doterà gli ambienti dei Dipartimenti di emergenza e accettazione degli ospedali Castelli e San Biagio di impianto di videosorveglianza. La posa delle telecamere dovrebbe avere azione di prevenzione e scongiurare situazioni di pericolo per il personale sanitario che opera all'interno delle struttura. Questa è forse la novità più importante del protocollo che mercoledì prossimo sarà siglato in Prefettura a Verbania. Obiettivo del documento è infatti quello di contrastare gli atti di violenza all’interno delle strutture sanitarie. Il documento che sarà firmato il 13 maggio è finalizzato alla definizione delle modalità di attivazione dei soggetti coinvolti, ed al rafforzamento della collaborazione tra le Forze di Polizia, per garantire il loro tempestivo intervento in caso di episodi di violenza che coinvolgano il personale sanitario e socio-sanitarie dell’Azienda sanitaria locale. “L’obiettivo del Protocollo – spiegano dalla Prefettura - è quello di promuovere la diffusione di una politica di “tolleranza zero” verso gli atti di violenza, sia fisica che verbale, perpetrati nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, e la realizzazione di una specifica formazione del personale medico e sanitario in materia di prevenzione e gestione delle situazioni di conflitto”. Va detto che nel Vco ad oggi non si registrano fatti gravi di cronaca. Ai competenti uffici Asl sono arrivate piuttosto segnalazioni di aggressioni verbali da parte di parenti di pazienti in attesa di essere visitati o direttamente da malati.
Videocamere nei Dea per la sicurezza degli operatori sanitari, mercoledì un protocollo in Prefettura
Nel Vco ad oggi non si registrano fatti gravi di cronaca