«La scelta di non confrontarsi sui problemi della città, anche quelli imprevisti, caratterizza ormai questa Amministrazione, guidata da un sindaco chiuso nel suo fortino autoreferenziale». Così Silvia Marchionini di Casa Riformista sulla vicenda del Verbania Calcio. Il gruppo ha depositato proprio oggi una richiesta formale indirizzata al Presidente del consiglio comunale per chiedere la convocazione urgente di una seduta straordinaria e aperta a tutta la cittadinanza. La mozione è aperta alla firma di tutti i consiglieri, sia di maggioranza sia di minoranza, invitando i vertici della società sportiva, i legali rappresentati, dato che la vicenda ha ormai preso una piega giudiziaria, cittadini e tifosi interessati. “Il Consiglio Comunale e la città meritano di sapere cosa si sta facendo concretamente per evitare che Verbania perda anche il calcio” si legge nella nota di Marchionini.
Alla
richiesta si è unito anche il gruppo di Forza Italia. «Parliamo
di una vicenda che riguarda un’intera comunità – dichiarano la
capogruppo Mirella Cristina e il consigliere comunale Samuele
D’Alessandro –. Dietro a questa storica società sportiva non ci
sono soltanto risultati della domenica, ma un patrimonio sociale ed
educativo fatto di centinaia di ragazzi, famiglie, allenatori e
volontari. È dovere della politica affrontare apertamente questo
tema e fare tutto il possibile per favorire un confronto serio e
costruttivo.»
«Rivolgo un appello trasversale a tutti i
consiglieri comunali, senza distinzione tra maggioranza e opposizione
– dice D’Alessandro -: mettiamo da parte le appartenenze
politiche e pensiamo ai nostri ragazzi. Il Verbania Calcio non
appartiene a una parte politica, appartiene a Verbania. Appartiene ai
bambini che ogni pomeriggio scendono in campo, ai genitori che li
accompagnano agli allenamenti, ai volontari che dedicano tempo e
passione e a una città che non può permettersi di perdere un
patrimonio sportivo, educativo e sociale come questo.»
E non è mancata la nota del Partito Democratico con il capogruppo Riccardo Brezza e il segretario cittadino Giacomo Molinari: “La notizia della possibile iscrizione del Verbania Calcio alla Seconda Categoria, in accordo con il Fondotoce, e non più in Eccellenza come sarebbe stato nelle aspettative e nelle possibilità di una città come Verbania, rappresenta il punto più basso di una crisi che denunciamo pubblicamente da mesi ormai. Una crisi che si è ulteriormente aggravata con la revoca delle concessioni degli impianti comunali alla società: un atto che ha certificato il fallimento di ogni tentativo di trovare una soluzione condivisa”. E attaccano: “Di fronte a tutto questo, l'Amministrazione comunale del sindaco Albertella e dell’assessore allo sport Zucco è semplicemente sparita!. Nessuna posizione, nessuna iniziativa, nessuna parola. Un immobilismo che, in una vicenda di questa portata, è esso stesso una scelta — e una scelta che la città ha il diritto di giudicare e criticare a nostro parere”.