Sebbene siano state raccolte oltre un migliaio di firme per impedire la realizzazione di un mega impianto agri-fotovoltaico nella località Ceserio di Oleggio Castello, sembrerebbe che possa essere in dirittura d’arrivo il consenso all’azienda che ne ha fatto richiesta. L’ultima parola aspetta alla Provincia di Novara, ente che ha ospitato in questi giorni la Conferenza dei servizi. Nonostante le richieste siano pervenute molto tempo fa, il progetto richiede tempistiche assai lunghe. Già un incontro si era tenuto a gennaio, dove erano emerse le contrarietà unanimi del Consiglio comunale, del Mab Unesco, del quale l’area fa parte. Si aggiungano i pareri negativi o non favorevoli della Soprintendenza dell’Archeologia e dei Beni Paesaggistici, del Parco dei Lagoni di Mercurago e di Legambiente nazionale. A tutte le condizioni di contrasto all’autorizzazione si somma che anche la Regione Piemonte ha posto alcune osservazioni al progetto. Marco Cairo, il sindaco e medico di base del paese, ha affermato:"Abbiamo posto in essere tutte le operazioni necessarie per far si che quella zona di prestigio, a ridosso dal Parco Naturale del Lagoni, venga preservata da qualsiasi insediamento che non sia naturalistico. Nella remota ipotesi che il progetto prosegua, di certo si è ottenuto che l’area dei pannelli fotovoltaici sia molto più contenuta rispetto al progetto iniziale. Al momento, con gli enti interessati, cerchiamo di fermare l’idea di deturpare un’area paesaggistica di pregio". Ricordiamo che alcuni vincoli sono determinanti, quali la vicinanza del Parco Regionale, per il quale vigono rigide distanze di rispetto, il fatto che in paese non esistano imprese agricole di rilievo che giustifichino l’aspetto ‘agri’, e per questo l’azienda si sia rivolta ad un imprenditore del settore addirittura in Puglia. Inoltre l’area, con rilevanti aspetti storico, artistico e archeologico di pregio, fa parte del bacino Mab Unesco. La ditta interessata all’impianto riceverà a breve le osservazione della Conferenza dei servizi, da quel momento avrà solo una decina di giorni di tempo per ottemperare le istanze contrapposte.
Ultimo step per l'agrifotovoltaico che sarà realizzato sul territorio di Oleggio Castello
L’ultima parola aspetta alla Provincia di Novara