Cari Genitori di Federico,con il cuore colmo di commozione e di silenzio mi unisco al vostro grande dolore per la perdita del vostro amatissimo Federico.Ci
sono vite che, anche se brevi, riescono a lasciare un’impronta luminosa
nel cuore di chi le incontra. Federico era una di queste. È partito
inseguendo un sogno, immerso nella bellezza del mare, dentro quella
passione che gli apparteneva profondamente. E proprio lì, tra il cielo
riflesso nell’oceano e il mistero delle profondità, il Signore lo ha
chiamato a sé.Davanti a
una tragedia così grande le parole sembrano fragili. Nessuno può colmare
il vuoto che oggi attraversa la vostra casa, nessuno può cancellare il
dolore di una madre e di un padre che vedono spezzarsi una parte della
propria vita. Ma dentro questo immenso smarrimento resta una certezza:
l’amore non muore. L’amore che avete donato a Federico, i valori che gli
avete trasmesso, il bene che lui ha saputo seminare continueranno a
vivere nei ricordi, negli affetti, nelle persone che lo hanno
conosciuto.Federico se
n’è andato mentre viveva qualcosa che amava profondamente. Questo non
attenua il dolore, ma dona alla sua storia una luce particolare: quella
di chi ha avuto il coraggio di vivere con passione, intensità e libertà.
La vita non si misura soltanto dalla sua durata, ma dalla capacità di
amare, di emozionarsi, di cercare bellezza e verità. E Federico, ne sono
certo, ha saputo farlo.Come
parroco e come uomo di comunità sento forte il dovere di stringermi a
voi con affetto sincero. Anche la famiglia della Paffoni Basket
partecipa con commozione a questo lutto, custodendo Federico nel ricordo
e nella preghiera. Nei momenti più duri una comunità vera non lascia
sole le persone che soffrono: resta accanto, in silenzio, con rispetto e
con amore.Affidiamo
Federico alle mani misericordiose di Dio, certi che ogni vita amata non
va perduta. Il mare che lo ha accolto nel suo ultimo viaggio oggi ci
parla dell’infinito, di quel mistero grande in cui il Signore raccoglie
ogni lacrima e trasforma il dolore in pace eterna.
Vi abbraccio con profonda vicinanza, assicurandovi la mia preghiera e quella di tutta la comunità.
Con affetto e benedizione,
Don Angelo NigroParroco di GhiffaPresidente Paffoni Basket
Tragedia Maldive. La lettera che don Angelo Nigro ha scritto ai genitori di Federico Gualtieri
Un messaggio di vicinanza in questo drammatico momento