In diretta sul territorio Saturday 13 June 2026
Sport

Tante emozioni in casa Altiora per il saluto a Miani, Grandolini e Celant

Tante emozioni in casa Altiora per il saluto a Miani, Grandolini e Celant

Niente partita per il forfait di Kolbe Labotec (3-0 a tavolino con triplo 25-0) ma un quadrangolare chiusosi con i saluti per Stefano Celant che lascia Altiora e per il ritiro dall'attività di Marco Miani ed Andrea Grandolini dopo oltre venti stagioni con la stessa maglia.

Non c’è stata la partita ma al PalaManzini il concentrato di emozioni è stato alquanto intenso. Dapprima è stata molto divertente tra quattro formazioni formate dai giocatori della stessa Plastipak Altiora di Serie D, della squadra Under 19 giunta alla final four regionali e della Under 17 campione territoriale e terza alle finali regionali. Chi ha vinto, sinceramente, non si sa ma sono uscite partite divertenti, nelle quali gli sguardi brutti ed il ‘trash talking’ erano consentiti perché assolutamente in amicizia. I cartellini sventolati dagli arbitri (ultima partita arbitrata nientemeno che da Jonida Progni e da Noelia Velsanto, appena tornate da Cigliano con le compagne di Mokavit Altiora) tanti e anzi tantissimi. Bello anche il sostegno del tanto pubblico presente. Alla fine, sono state tante le lacrime che si sono viste negli occhi di tutti. È stato poi il momento di tributare il giusto saluto a tre ragazzi che da sempre hanno giocato con i colori di Altiora: Stefano Celant, negli ultimi tre anni importantissima pedina in Prima Divisione ed in Serie D, che dovendosi trasferire dovrà necessariamente lasciare i colori verbanesi, Andrea Grandolini, per lui una ventennale storia la divisa verbanese addosso e Marco Miani, che oltre ad essere stato per tante e tante stagioni giocatore è anche allenatore e catalizzatore di giovani. Nell’Altiora di oggi c’è tanto di loro ed anche in quella del futuro. La loro carriera da giocatori finisce ma non il legame con il club: “Penso che stasera sia stata la degna conclusione di questa stagione nella quale in D avevamo un sogno che non si è realizzato – spiega Matteo Azzini – ma dico grazie a tutta la famiglia Altiora per quanto fatto sia a livello maschile che femminile; è stata una serata di grandi emozioni ed è stato bello essere tutti insieme a celebrarla. Una serata molto toccante che rimarrà in tutti noi. Sono convinto che la gente abbia ben compreso i valori di questi ragazzi che sono stati in Altiora e quel che hanno lasciato a tutti. Ci siamo divertiti ed abbiamo salutato nel migliore dei modi i ragazzi che hanno chiuso la carriera credo che sia davvero stato bello. Alla fine, pizza, birrette, bibite e bevutine per tutti; il modo migliore per abbracciarsi e darsi appuntamento alla prossima stagione.