Tantissima gente in platea alla Fabbrica di Villadossola per La Traviata, concerto a sostegno del restauro degli affreschi della Collegiata di Domodossola. Spettacolo nell'ambito della seconda stagione lirico-sinfonica voluta dall'Amministrazione Comunale di Villadossola e realizzata in sinergia e con il contributo di Fondazione Paola Angela Ruminelli. Per la Traviata il sostegno anche da PediacoopH24. La Polimnia Arts Company ha messo in scena nuova produzione dell'opera di Giuseppe Verdi. Nei panni di Violetta Marta Leung, in quelli di Alfredo Matteo Mezzaro e nei panni del padre Giorgio Germont, Romano Martinuzzi. Ad accompagnare i solisti, Polimnia Arts Chorus & Orchestra in collaborazione con la Cappella musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola, sotto la direzione del Maestro Lorenzo Battagion. La Traviata, composta nel 1853 da Giuseppe Verdi, una delle opere più amate e rappresentate, ospita al centro del racconto un dramma borghese fatto di forti contrasti emotivi e grande intensità psicologica. Nel racconto musicale Verdi alterna sapientemente momenti festosi, come il celebre brindisi “Libiamo”, a pagine più intime e drammatiche, costruendo un forte contrasto tra la vita mondana e la sofferenza interiore dei personaggi. Terzo ed ultimo appuntamento il prossimo 29 maggio con Giovanni Sollima, ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili. Anche in questo caso le offerte libere raccolte saranno devolute a favore di progetti benefici.
Tanta gente alla Fabbrica di Villadossola per La Traviata, a sostegno del restauro degli affreschi della Collegiata domese
La Polimnia Arts Company ha messo in scena nuova produzione dell'opera di Giuseppe Verdi