In diretta sul territorio Tuesday 26 May 2026
Informazione

Sistema neve Vco: Regione e Provincia firmano protocollo per la valorizzazione delle stazioni sciistiche

Sistema neve Vco: Regione e Provincia firmano protocollo per la valorizzazione delle stazioni sciistiche

Parte la ricognizione condivisa dei fabbisogni per Mottarone, Macugnaga, Domobianca, San Domenico, Alpe Devero, Vigezzo e le altre aree montane del Verbano Cusio Ossola

La Giunta regionale ha approvato il Protocollo d'Intesa tra Regione Piemonte e Provincia del Verbano-Cusio-Ossola per l'avvio di un percorso strutturato di collaborazione istituzionale finalizzato alla riqualificazione delle stazioni sciistiche del territorio. Il provvedimento dà attuazione agli indirizzi approvati dalla Giunta e alla legge regionale n. 2/2009, e definisce le modalità di coordinamento per la ricognizione dei fabbisogni e l'individuazione delle risorse disponibili.Il territorio del VCO — che comprende aree di rilevanza turistica come il Mottarone, la Valle Anzasca con Macugnaga, la Valle Antrona, Domobianca, la Val Vigezzo, San Domenico di Varzo, l'Alpe Devero e la Val Formazza — costituisce uno dei principali sistemi lago-montagna dell'arco alpino piemontese. Nel periodo 2019-2025 la Regione ha già destinato al sistema neve del VCO circa 25 milioni di euro, tra contributi a valere sui bandi per la sicurezza e l'innevamento programmato, risorse sull'accordo di programma "Monte Rosa" per Macugnaga e fondi per la riqualificazione della funivia Stresa-Alpino- Mottarone. La Provincia ha predisposto, in raccordo con gli operatori locali, un piano di sviluppo che prevede ulteriori investimenti per circa 110 milioni di euro, di cui 40 già finanziati o coperti e 70 ancora da attivare.Dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo, l’assessore al Turismo e allo Sport Paolo Bongioanni e il sottosegretario Alberto Preioni: «Il VCO ha un bacino di domanda turistica tra i più accessibili delle Alpi e un sistema imprenditoriale che ha già dimostrato Capacità di investimento. Con questo protocollo mettiamo a sistema le risorse esistenti, identifichiamo i fabbisogni reali e costruiamo un quadro conoscitivo condiviso che serva da base per le scelte di finanziamento, a partire dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2028-2034 e dalle opportunità legate al contesto post-olimpico. Il Mottarone, Macugnaga, Domobianca, Alpe Devero e le altre stazioni del territorio meritano un approccio coordinato che superi la logica dei singoli interventi».Sottolinea il presidente della Provincia del VCO Giandomenico Albertella: «Questo Protocollo rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del sistema neve del Verbano Cusio Ossola. Come Provincia abbiamo lavorato a un piano di sviluppo ambizioso ma concreto, costruito insieme agli operatori del territorio, che mette al centro competitività, sostenibilità e qualità dell’offerta turistica. La collaborazione strutturata con Regione Piemonte ci consente oggi di fare un salto di scala: non più interventi frammentati, ma una visione integrata capace di valorizzare tutte le nostre stazioni. Miriamo a rafforzare l’attrattività del VCO come destinazione alpina di riferimento, generando ricadute economiche e occupazionali stabili per le comunità locali e creando le condizioni per attrarre nuovi investimenti, anche attraverso modelli innovativi di partenariato pubblico- privato». Il Protocollo si inserisce nel percorso avviato dalla Giunta regionale nelle scorse settimane, che ha istituito la cabina di regia tra Regione, Province piemontesi, ARPIET eANEF Piemonte per il miglioramento e l'ammodernamento del sistema neve regionale. L'accordo con la Provincia del VCO rappresenta la prima attuazione operativa di questo percorso sul territorio: la ricognizione dei fabbisogni si tradurrà in un piano articolato, con quantificazione economica e cronoprogramma. Il percorso prevede anche un approfondimento su possibili forme di partenariato pubblico-privato e modelli di governance territoriale aggregata, tra cui l'ipotesi di una holding di sistema