Sanità. E' scontro tra il sindaco e Fdi
Clima politico incandescente a Domodossola dopo la visita dell'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. Per il sindaco Lucio Pizzi è stata "l'ennesima farsa targata Fratelli d'Italia. Una passerella poiché, c...
Clima politico incandescente a Domodossola dopo la visita dell'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. Per il sindaco Lucio Pizzi è stata "l'ennesima farsa targata Fratelli d'Italia. Una passerella poiché, come confermato dagli addetti ai lavori, l’organizzazione e la gestione dell’evento appariva per dare un’impronta di partito". L’amministratore domese ha bocciato senza appello le politiche sanitarie promosse sin qui dall’esecutivo regionale.
"La Regione - ha dichiarato in una nota - ha passato cinque anni senza fare praticamente nulla in merito alla riorganizzazione sanitaria. Siamo ancora allo studio di prefattibilità della ristrutturazione del nosocomio, una barzelletta irrispettosa nei confronti dei malati". Pizzi ha citato il caso Punto bimbi, servizio promesso e mai realmente decollato per il sindaco.
Terreno di scontro è stata anche la presenza, al seguito di Riboldi, del consigliere comunale Angelo Tandurella. Pizzi ha definito quest’ultimo un "tuttofare" che "non risulta avere un incarico come addetto alle pubbliche relazioni. Questo modo di procedere risulta quantomeno inopportuno sotto diversi punti di vista ”ha osservato. “Tandurella - ha aggiunto Pizzi - è manager di un importante gruppo privato con interessi diffusi in tutta la Regione. Senza incarico andrebbe evitato a tutela della Regione”. Il primo cittadino domese rimanda dunque alla normativa Anticorruzione e trasparenza : “ che - dice- richiede come gli incarichi e le attività svolte per conto della pubblica amministrazione siano sempre formalizzati, tracciabili e trasparenti".
Alle parole del sindaco ha replicato Riboldi spiegando di aver voluto visitare il San Biagio per verificare la messa in campo delle azioni avviate sul finire della scorsa legislatura. Rispetto alla presa di posizione di Pizzi ha aggiunto " Sono sinceramente stupito per la caduta di stile”. In quanto a Tandurella ribatte : “Ha avuto la gentilezza di accompagnarmi nella visita all'ospedale, gentilezza che mi è stata negata, primo caso in quattro mesi di mandato, proprio dal primo cittadino che non ha neppure delegare un suo rappresentante. Una grave caduta di stile che contribuisce ad alimentare un clima di divisione che tutto fa tranne giovare alla sanità del territorio che mi ha così gentilmente ospitato”.