Alessandro Mendini.cose. Stanze come mondi è il titolo dell'antologica dedicata ad Alessandro Mendini, curata da Loredana Parmesani, allestita a Villa Giulia a Verbania; 130 le opere esposte, un omaggio al designer lombardo a meno di due anni dalla retrospettiva proposta alla Triennale di Milano. L'inaugurazione sabato 16 maggio alle ore 17, sarà allestita fino al 27 settembre.
La mostra è organizzata dal Comune di Verbania in collaborazione con l'Archivio Mendini e le figlie Elisa e Fulvia.
L'antologica prende avvio dai primi passi nel radical Design con la Poltrona di Paglia del 1974, è del 1978 la Poltrona di Proust, certamente uno dei pezzi più noti del designer. Al piano superiore la Stanza Cubista, quella degli stilemi con il Mendinigrafo. La stanza Alessi racconta una collaborazione con Alberto Alessi e la nota azienda omegnese iniziata nel 1977. Ancora la stanza dell'abito, quello che in fondo, raccontava Mendini, è la prima architettura che noi abbiamo, la prima nostra stanza. La casa è un vestito più grande. L'epilogo del percorso è proprio nella dimensione domestica con quella moquette che è uno dei pochi progetti dell'artista creati per la propria dimora.
Alessandro Mendini.cose oltre che il titolo della mostra è anche un progetto che vuole portare avanti nel tempo il suo pensiero e il suo lavoro e l'archivio dell'artista.