Una pattuglia del Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola, impegnata in un controllo dei passeggeri di un treno Eurocity proveniente dalla Svizzera, ha notato un cittadino straniero che mostrava da subito un atteggiamento sospetto. Lo hanno identificato: si trattava di un trentaduenne di nazionalità rumena con domicilio a Milano, che stava rientrando in Italia.
Dal riscontro delle banche dati e dal raffronto con i documenti disponibili è emerso che a carico dell’uomo pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa alla fine del mese scorso dal Tribunale di Busto Arsizio (VA) per reiterati reati di furto aggravato compiuti negli ultimi anni nel territorio nazionale, in seguito ai quali era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Di recente però lo straniero era evaso più volte, in ultimo facendo perdere le proprie tracce. Il Giudice aveva così deciso di aggravare la misura a suo carico, emettendo un ulteriore provvedimento cautelare con la restrizione della libertà personale in carcere.
L’uomo è stato così arrestato dagli agenti della Polizia di Frontiera domese e condotto presso la casa circondariale di Verbania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.