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Riconoscimento del Consiglio d’Europa per il progetto Interreg TRA-ME

Riconoscimento del Consiglio d’Europa per il progetto Interreg TRA-ME

TRA-ME diviene partner della “Fondazione Collodi”, capofila dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa “Fairy Tale Route”, “La Via delle Fiabe” “La Città di Omegna, capofila del Progetto TRA-ME, unitamente ai pa...

TRA-ME diviene partner della “Fondazione Collodi”, capofila dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa “Fairy Tale Route”, “La Via delle Fiabe” “La Città di Omegna, capofila del Progetto TRA-ME, unitamente ai partner, Città di Gravellona Toce, Ecomuseo del Lago d’Orta e Unione Montana Cusio e Mottarone, ai partner svizzeri, Organizzazione Turistica di Bellinzona e Alto Ticino, Associazioni Blenio Bellissima, Amici della Via Francisca e La Spada nella Rocca, oltre alle 20 Organizzazioni Associate, è orgogliosa di questo riconoscimento che ci permetterà di promuovere iniziative che potranno avere risonanza europea, grazie al legame con il prestigioso Programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa. Ringraziamo la Fondazione Collodi, capofila del programma, e la sua Presidente, prof. Marina D’Amato, per la fiducia accordataci così come siamo grati al Programma Interreg, grazie al quale è stato possibile avviare questo percorso”, commenta il sindaco di Omegna, Daniele Berio. Nati nel 1987 con il primo “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa ufficialmente riconosciuto e certificato, “Il cammino di Santiago di Compostela”, il Programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa agisce quale canale per il dialogo interculturale e promuove una miglior conoscenza e comprensione dell’identità culturale europea, conservando e stimolandone l’eredità culturale. Ad oggi si contano 49 Itinerari culturali del Consiglio d'Europa, con temi molto diversi fra loro, che illustrano la memoria, la storia e il patrimonio europeo e contribuiscono a interpretare la diversità dell'Europa di oggi. Non si tratta necessariamente di “Cammini” ma di luoghi, anche distanti fra loro, che dispongono delle stesse caratteristiche. Di essi, solo alcuni coinvolgono paesi o regioni d’Italia. Nel caso della “Via delle fiabe” l’itinerario si svolge fra siti europei sede di storie, leggende, fiabe, da Collodi ad Andersen, ai Fratelli Grimm. La Via Europea della Fiaba, divenuta nel 2022 Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, grazie al lavoro, durato due decenni, della Fondazione Collodi è dedicata alle fiabe, ai miti, al folklore e alle narrazioni orali europee. La Via è gestita dalla “Associazione Via Europea della Fiaba”, internazionale e non profit, e riunisce una rete di associazioni culturali, fondazioni e centri di ricerca focalizzati sulle fiabe, i loro autori e personaggi, che oggi fanno parte della letteratura e del patrimonio culturale europei. Vi aderiscono attualmente 36 partner localizzati in 19 paesi d'Europa e uno in Marocco. La sede degli “Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa” è a Lussemburgo. Le ragioni dell’interesse mostrato per TRA-ME dai promotori della “Via delle Fiabe” risiedono essenzialmente nel suo proporre una forma di “turismo esperienziale” basato su leggende e racconti che narrano del territorio, della sua storia, della sua cultura. Un modo ideale per stimolare la comprensione dell’identità culturale dei nostri luoghi e favorirne la conoscenza, tanto che ci è stato chiesto di mettere il progetto a disposizione del Programma, in modo che si possa proporlo ad altri piccoli comuni interessati a promuoversi a livello turistico utilizzando le proprie “meraviglie sconosciute”. Un risultato non da poco per un progetto avviato da un paio di mesi.