Ragazzine ubriache al pigiama party, una colta da malore: avevano falsificato il documento di identità
Il pigiama party tra amiche finisce con una ragazzina in ospedale per aver bevuto troppo. E’ successo la settimana scorsa, in una struttura privata del Verbano, dove un gruppo di ragazzine stava festeggiando un comple...
Il pigiama party tra amiche finisce con una ragazzina in ospedale per aver bevuto troppo. E’ successo la settimana scorsa, in una struttura privata del Verbano, dove un gruppo di ragazzine stava festeggiando un compleanno. Nel corso della festa, una di loro è stata colta da malore ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza. Il personale medico, dopo aver prestato le prime cure, ha richiesto l’intervento dei carabinieri poiché le amiche della giovane erano reticenti a rivelare quali sostanze avesse ingerito la ragazza.
I militari, giunti sul posto, hanno accertato che nel corso della serata erano state consumate numerose bottiglie di superalcolici. La minore colpita da malore aveva bevuto in maniera spropositata sino a sentirsi male e a perdere l’equilibrio cadendo per terra. Le amiche preoccupate per la sua salute hanno allertato il 118.
Mentre la minore veniva trasportata al DEA dell’ospedale di Verbania per le cure del caso, le altre sono state affidate dai militari ai genitori giunti nel frattempo sul posto.
I carabinieri hanno successivamente accertato che una delle ragazze aveva modificato la foto del documento di identità dell’amica affinché risultasse maggiorenne utilizzando un’applicazione che sfrutta l’Intelligenza Artificiale. Una volta “corretta” la data di nascita, il file del documento “contraffatto” è stato salvato sul telefono e mostrato alla cassiera di un supermercato della zona al fine di poter acquistare i superalcolici.
I militari hanno anche sequestrato il telefono cellulare di una delle tre ragazze dove è stato trovato il file contenente la foto del documento originale e la foto di quello contraffatto.
La minore colta da malore, dopo aver trascorso in osservazione la notte in ospedale, è stata dimessa
la mattina successiva. Le tre giovani sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria minorile poiché ritenute responsabili del reato di contraffazione e uso di documento falso.
Il fenomeno più diffuso tra i giovani, sottolineano dal comando provinciale dei Carabinieri, del quale è noto negli ultimi anni l’effetto nocivo sulla salute, è il “binge drinking”, letteralmente ‘abbuffata di alcolici’, con un rischio altissimo di intossicazione alcolica acuta che nei casi più gravi può condurre al coma etilico e alla morte.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania ricordano che l'abuso di alcol in giovane età può
portare a gravi danni alla salute, sia a breve che a lungo termine, oltre a compromettere lo sviluppo
neurologico e aumentare il rischio di comportamenti alterati dall’alcol che li possono esporre a essere vittime/artefici di incidenti stradali o atti violenti. Nel corso dell’estate saranno effettuati mirati controlli ai locali pubblici frequentati da giovani al fine di verificare il rispetto della normativa sulla vendita e somministrazione di sostanze alcoliche ai minori.