Il giudice del Tribunale civile di Verbania Vittoria Mingione ha assolto il Comune di Re e condannato Anas a risarcire i familiari di Marco Brignoli e Elena Maria Ausilia Scolari, i coniugi ticinesi morti sotto la frana che il primo aprile 2018, giorno di Pasqua, li travolse mentre con la loro auto percorrevano la statale 337 della Valle Vigezzo, tra il Confine e Re. I parenti delle vittime avevano citato in giudizio Anas, che a sua volta ha chiamato in causa il Comune di Re, sostenendo che la manutenzione del versante è di competenza del Comune. “Una sentenza molto ben motivata che ha applicato correttamente le norme e la giurisprudenza e a mio avviso è anche coerente con l’istruttoria e in particolare con le risultanze della Ctu tecnica disposta in corso di causa” commenta l’avvocato Gianluca Pantano, legale del Comune di Re. Nelle motivazioni, il giudice ha accolto la linea difensiva del Comune di Re, anche alla luce della consulenza tecnica disposta durante il giudizio, stabilendo che qualunque azione di contenimento del versante, come la posa di reti paramassi o paratie, ipoteticamente eseguita dal Comune non avrebbe mai potuto prevenire la frana, perché la quantità della roccia era tale che non sarebbe stato possibile contenerla. L’unica possibilità non per prevenire la frana, ma per evitare che finisse sul sedime stradale, sarebbe stata la realizzazione di una galleria paramassi in cemento armato o di trafori. Iniziative di competenza di Anas in quanto gestore della strada. “Sono molto soddisfatto di questa sentenza – commenta il sindaco del Comune vigezzino Massimo Patritti – perché è importante per noi, ma anche per altri Comuni o proprietari di fondi che gravitano su strade statali, in caso, ovviamente speriamo di no, si dovessero ripetere episodi simili”. Il primo cittadino sottolinea anche che il Comune ha collaborato con il legale “per fornire tutte le informazioni che dimostrano come negli anni sia io che i miei predecessori abbiamo chiesto costantemente interventi sulla Statale – conclude Patritti -. Interventi che ultimamente in parte sono stati eseguiti e che dovranno partire. Il progetto delle gallerie è stato appaltato, ma è tutto fermo per un ricorso. Speriamo che si sblocchi presto”. Il giudice ha disposto risarcimenti ai familiari delle vittime da parte di Anas per oltre 500 mila euro e la refusione delle spese di lite al Comune di Re.
Per la frana di Re assolto il Comune. Anas condannata a risarcire i familiari delle vittime
Persero la vita i coniugi ticinesi Marco Brignoli e Elena Maria Ausilia Scolari