Tutto esaurito sui laghi, sold out sfiorato in montagna: complici il sole e le temperature estive è stata una Pasqua molto positiva in termini di presenze turistiche, italiane e straniere. E' il bilancio del presidente del Distretto Turistico Francesco Gaiardelli.
E' stata anche una Pasqua sugli sci grazie ad alcune stazioni in Ossola ancora con un buon innevamento.
Questo afflusso importante ha contato anche sul turismo di prossimità: vacanzieri dalle città vicine che hanno scelto l'area del Verbano Cusio Ossola magari in alternativa al classico pacchetto "volo e pernottamento" nelle capitali europee, complice l'incerta situazione internazionale. La stessa se da un lato in queste settimane può aver favorito le nostre mete, ora inizia a pesare psicologicamente ma anche dal punto di vista economico.
Una fetta importante del turismo del Lago Maggiore ad esempio è legata ai viaggi di gruppo in autobus, con l'elevato prezzo del gasolio le agenzie turistiche non nascono ripercussioni forti per gli alti costi di rifornimento dei pullman.
Siamo ai prossimi banchi di prova per questa stagione estiva 2026. Se sul fronte del turismo italiano il 25 aprile cadrà nel weekeend, di sabato, c'è invece attesa per i ponti di maggio e giugno, dalla festa del lavoro che cade di venerdì a quelli legati alle festività svizzere: il 14 maggio , giovedì, l'Ascensione, il 25, di lunedì, la pentecoste. Giugno si apre con la Festa della Repubblica Italiana, il 2, di martedì e con il Corpus Domini, festa nella vicina Confederazione, il 4, di giovedì.