Parte l'estate e arriva lo spettro della siccità in Piemonte; il Lago Maggiore è osservato speciale. Lo dicono i dati di Arpa. Così l'assessore piemontese all'ambiente Marnati annuncia la riapertura dell’Osservatorio regionale sull’emergenza idrica e la convocazione di un tavolo specifico per il Verbano. "Mancano le piogge, le temperature sono ben sopra la media e i nostri fiumi e le falde stanno pagando dazio" afferma Marnati.
- 44% di precipitazioni nell’ultimo mese rispetto allo stesso periodo nell'ultimo decennio. Tutta la regione è stata caratterizzata da un deficit pluviometrico, con scarti più elevati nelle zone settentrionali e orientali (- 50%). Nonostante le temperature basse di inizio mese, si ha avuto un maggio, precisamente il 7°, più caldo degli ultimi 70 in Piemonte.
In termini di risorse idriche superficiali stoccate sotto forma di Swe (Equivalente di acqua in neve), per gli invasi e Lago Maggiore, il mese di maggio risulta inferiore alla norma del periodo con un -31%, a causa della drastica diminuzione della neve al suolo.
Portate dei corsi d’acqua in deficit rispetto alla media storica del periodo. Per il Toce parliamo di un – 50%. Anche le precipitazioni di giugno sono la metà rispetto alla media.
Pure la prossima settimana sarà caratterizzata da temperature superiori alla norma (5-6° C), le precipitazioni saranno complessivamente inferiori alla media climatologica e la disponibilità idrica tenderà a diminuire ulteriormente.