Omegna. E' scontro sulla viabilità per il Gay Pride
Non bastavano le polemiche politiche. Adesso anche sulla viabilità si registra uno scontro totale per il Vco Pride di sabato ad Omegna. La paventata chiusura per buona parte del pomeriggio del centro ha suscitato la r...
Non bastavano le polemiche politiche. Adesso anche sulla viabilità si registra uno scontro totale per il Vco Pride di sabato ad Omegna. La paventata chiusura per buona parte del pomeriggio del centro ha suscitato la reazione della minoranza, preoccupata per le difficoltà, per chi lo volesse, di raggiungere la Vallestrona, in particolare Luzzogno, per la sentita e partecipata festa della Madonna della Colletta." Una scelta che, oltre a creare notevoli disagi ai residenti, impedisce di fatto a centinaia di fedeli di raggiungere uno degli appuntamenti religiosi più sentiti e partecipati del Cusio. .La decisione di bloccare la viabilità lungo arterie vitali come Via De Amicis e Via Fratelli Di Dio- cosi Fdi, Lega-ed Indipendenza- dalle 16 alle 19 rappresenta un'azione sconsiderata e irrispettosa. Non solo si penalizzano i cittadini di Omegna, che si trovano la propria città paralizzata, ma si ostacola attivamente la partecipazione a una festa di profonda tradizione, alla quale si recano fedeli da tutta la Valle Strona e oltre. Questo gesto non può essere interpretato diversamente da una precisa volontà di contrastare un evento religioso. Se questa ordinanza verrà confermata e non modificata, l'unica via d'accesso per chi arriva da Gravellona Toce sarebbe il lungo e tortuoso giro del Lago d'Orta, passando per Gozzano. La viabilità alternativa è resa ancora più problematica dalla chiusura di Via Bariselli e dalle difficoltà del passaggio da Gattugno a causa della sua carreggiata stretta, ulteriormente compromessa dalla recente frana a San Fermo-concludono gli esponenti della minoranza.
Un appello affinché si possa trovare un compromesso è arrivato dal sindaco di Luzzogno. Ivan Rainoldi che ha spiegato di non essere contrario al Vco Pride ha anche incontrato il collega Daniele Berio, quest’ultimo in precedenza era stato ricevuto in Prefettura per mettere a punto i dettagli del Pride. “I Sindaci – recita una nota di Palazzo di città di Omegna - hanno confermato reciproca comprensione e collaborazione”.
Lo stesso documento rimanda al mittente le accuse delle opposizioni rispetto alla paventata chiusura ad oltranza di alcune importanti direttrici stradali.