Per contrastare il rischio di episodi di violenza nei confronti degli
operatori sanitari, negli ospedali di Verbania, Domodossola e Omegna
verranno installati sistemi di allarme dotati di telecamere per
trasmettere e registrare video e audio che mettono in comunicazione
diretta i presidi sanitari provinciali con la sala operativa della
questura. Il sistema è al centro di un protocollo siglato questa mattina
dalla prefettura, questura, comando provinciale dei carabinieri e Asl
Vco. Per assicurare il rispetto della privacy, dalla sala operativa si
potranno osservare le immagini soltanto quando un operatore attiva
l'allarme. Il protocollo stabilisce che nel pronto soccorso di Omegna
interverrà la polizia, nel Dea di Domodossola i carabinieri, mentre nel
Dea di Verbania la gestione sarà alternata.
Fino a oggi nelle strutture sanitarie del Vco non si sono
verificati casi di violenza fisica, ma alcuni episodi di violenza
verbale. Anche per questo motivo al centro del protocollo ci sono
attività di formazione rivolte ai dipendenti dell'Asl Vco per quanto
riguarda la gestione di potenziali situazioni di conflitto.
Negli ospedali del Vco telecamere collegate con la sala operativa della Questura. Firmato protocollo in Prefettura
Per contrastare il rischio di violenza nei confronti degli operatori sanitari