Sono 180 km con partenza da Brossard, tratto in linea di 72.8 km pianeggianti e poi otto giri del circuito finale con traguardo in Avenue du Parc, di fronte al Parc Jeanne-Mance; dopo il passaggio sotto il portale prima la salita del Mont Royal fino a Voie Camillien Houde; 1.7 km di ascesa con pendenza media al 7.7% e punta massima al 9.3% e poi il tratto all’interno dell’università con lo strappo del Chemin de Polytechnique, breve ed interessante trampolino di lancio ed anche il tratto finale sul lungo rettilineo tende a salire dolcemente sino ai 50 metri dall’arrivo. Ecco il percorso del mondiale su strada femminile che si correrà sabato a Montreal; bello, duro, aperto a tante soluzioni con un dislivello totale di 2570 metri, un anello che, si è visto nelle gare di ieri, non lascia troppo spazio al rifiatare, salita, discesa, salitelle continue, lunghi rettilinei nei quali spingere e ancora strappetti. Dopo il bellissimo oro del Team Relay dello scorso martedì, giornata storica per lo sport nostrano, che ha visto Ganna indossare la sua decima maglia iridata ed Elisa Longo Borghini vincere il suo primo titolo mondiale è tempo di correre la gara in linea. Sarà proprio l’ornavassese la capitana azzurra, con una squadra a sua immagine e somiglianza da tempo ideata e voluta dal CT Marco Velo: con le compagne alla UAE Team L'Imad Silvia Persico, Eleonora Gasparrini ed Erika Magnaldi, con Monica Trinca Colonel, Sara Casasola e con Francesca Barale, che dopo una stagione da gregaria in Movistar si è conquistata la convocazione in azzurro. Due atlete del Vco: Elisa alla sua ventottesima prova in azzurro, mai nessuno come lei, Francesca al secondo mondiale consecutivo. Ovvio che l’ornavassese va annoverata tra le possibili protagoniste, sarà durissima perché il livello è notevole con atlete come per dirne qualcuna l’olandese Demi Vollering e le compagne (senza Vos, Van der Breggen e Wiebes), la belga Lotte Kopecky, le polacche Niewiadoma e Wlodarczyck, le tedesche Kock e Niedermeier, la mauriziana Le Court Pienaar, la spagnola Blasi e tante altre che valgono il colpo grosso ma Elisa ha dimostrato nella crono e nella staffetta mista di potersela giocare divertendosi come ha fatto nelle due precedenti prove, senza troppa tattica ma con tanto cuore. Il suo primo iride lo ha vestito, il ghiaccio è rotto ma questa ragazza di Ornavasso, spalleggiata da una collega amica di Villadossola ci vuol provare ancora su un tracciato che è perfetto per le sue qualità. Partenza alle 15 italiane, arrivo tra le 19.30 e le 20.00, diretta TV Raisport ed Eurosport. Stasera la gara delle donne juniores, al via anche Matilde Rossignoli, prima in agosto al Boden nel Memorial Pietro e Franco Longo Borghini.
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