L'ordine del medici del Vco ha chiesto all'assessore Riboldi "decisioni coraggiose"
Un appello alla Regione Piemonte perché prenda decisioni coraggiose. E’ quanto i componenti del consiglio dell'Ordine dei medici del Verbano-Cusio-Ossola e i candidati al prossimo direttivo hanno chiesto all’assessore...
Un appello alla Regione Piemonte perché prenda decisioni coraggiose. E’ quanto i componenti del consiglio dell'Ordine dei medici del Verbano-Cusio-Ossola e i candidati al prossimo direttivo hanno chiesto all’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi nella riunione del passato fine settimana a Verbania. "Durante l'incontro - si legge in una nota dell'ordine - è stata ribadita l'importanza di una riorganizzazione della rete ospedaliera e di una migliore integrazione con le cure primarie. L'ordine ha espresso apprezzamento per gli sforzi fatti per risolvere il problema dei pazienti senza medico di famiglia e ha sottolineato la necessità di rivedere il sistema di emergenza-urgenza". "L'assessore è stato invitato a prendere decisioni coraggiose per rispondere ai bisogni di salute della comunità, ponendo l'accento su modelli ospedalieri flessibili e innovativi, in grado di garantire un'assistenza sanitaria di qualità. Il consiglio dell'Ordine si è dichiarato pronto a collaborare". "Se non si prenderanno decisioni coraggiose e programmatiche per ripensare la sanità nella nostra regione - avevano detto tre settimane fa i medici del Vco, che per oltre vent'anni hanno chiesto una riorganizzazione della medicina territoriale e un ospedale unico - il nostro destino sarà quello del Titanic: affondare senza rimedio".