Kaleon spa acquisisce l'80% di un operatore di taxi-boat sul Lago Maggiore per ampliare la propria offerta turistica sul Verbano con 5 nuove imbarcazioni e altrettante licenze per taxi boat. Un ulteriore passo della società che fa capo alla famiglia Borromeo che a fine agosto aveva siglato il contratto con il comune di Vogogna per la gestione, per 9 anni, del Castello Visconteo, entrato così nel circuito Terre Borromeo.
Navigazione Isole Borromee Lago Maggiore ha registrato una crescita costante nel corso degli anni, generando un fatturato di circa 790.000 euro nel 2025 e mantenendo al contempo un solido profilo di redditività. L'attuale management manterrà una partecipazione del 20% e avrà diritto a un corrispettivo variabile subordinato al raggiungimento di determinati obiettivi. Dalla spa spiegano che il management rimarrà pienamente coinvolto nella gestione e nello sviluppo della società al fianco di Kaleon, assicurando una transizione ordinata e la piena continuità operativa. Inoltre, Kaleon disporrà di un'opzione di acquisto sulla restante partecipazione del 20%, finalizzata ad acquisire, in ultima istanza, la piena proprietà della società.
Il presidente del Cda di Kaleon Vitaliano Borromeo Arese evidenzia come la società "Prosegua nella propria strategia volta a offrire ai visitatori un’esperienza turistica completa". Si guarda all'integrazione di un servizio direttamente connesso all’esperienza di visita e alla scoperta delle Isole e delle sponde del Lago Maggiore. Aggiunge: "Saremo così in grado di proporre ai tour operator pacchetti integrati che combinano il trasporto e la visita alle nostre destinazioni". Un'opportunità inoltre per sviluppare l' offerta premium, facilitando gli spostamenti degli ospiti più esclusivi attraverso servizi e condizioni privilegiate. "Siamo lieti di continuare ad ampliare la nostra offerta attraverso questa operazione, contribuendo ad accrescere l’attrattività dei nostri siti, e più in generale, a consolidare il posizionamento del Lago Maggiore come destinazione turistica imperdibile», ha concluso Borromeo.