“La sanità pubblica nel Vco continua a perdere pezzi nell'indifferenza delle istituzioni”. Lo dichiara il gruppo verbanese di Casa Riformista, rappresentato da Silvia Marchionini e Patrich Rabaini. Fanno sapere di aver depositato, “di fronte a una crisi sempre più profonda”, una nuova, urgente interpellanza per “denunciare la grave carenza di personale all'Ospedale Castelli di Verbania, ponendo un focus specifico sul reparto di Ostetricia e sul preoccupante immobilismo del Sindaco, che ricopre anche il ruolo strategico di Presidente della Rappresentanza dei Sindaci ASL VCO”.
“Nonostante la recente chiusura del Punto Nascite di Domodossola – che sulla carta avrebbe dovuto portare a un consolidamento dei servizi su Verbania – spiegano - ad oggi si registrano solo annunci e nessuna iniziativa politica concreta. Nel frattempo, la fuga di professionisti prosegue inarrestabile: l'ultima doccia fredda per il territorio è la notizia delle imminenti dimissioni del primario di Urologia”.
Ricordano che “durante il Consiglio Comunale dello scorso 30 aprile, e ancora nella risposta ufficiale del 5 giugno, il Sindaco ha rassicurato la cittadinanza affermando, carte alla mano, che nessun reparto subirà modifiche o ridimensionamenti fino alla futura realizzazione dell'ospedale unico a Piedimulera”.
Ribattono Marchionini e Rabaini: “La realtà quotidiana racconta però una storia diversa, fatta di reparti in sofferenza e costanti dimissioni.”
Nell’interpellanza
chiedono i numeri delle dimissioni volontarie e delle richieste di
aspettativa nel primo semestre del 2026, suddivise per categoria.
Chiedono poi quali investimenti sono in corso per il reparto di
ostetricia, quanti gettonisti sono previsti e quando sarà bandito il
concorso per il nuovo primario.
Ancora chiedono risposto su
quali “iniziative concrete ha assunto
il Sindaco per tutelare i verbanesi costretti a curarsi fuori
provincia? In qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci,
intende avviare un monitoraggio semestrale della mobilità passiva?”
Se il Sindaco intende nominare un nuovo consigliere delegato alla Sanità dopo le dimissioni di Giorgio Tigano e se esistono atti formali che garantisono il mantenimento degli attuali reparti a Verbania”
"La sanità del VCO si sta svuotando senza che vi sia una sola iniziativa politica forte, fosse anche solo un'assemblea pubblica o un momento di confronto con i cittadini," "Le rassicurazioni del Sindaco non bastano più: servono trasparenza, dati chiari e azioni immediate a tutela del diritto alla salute dei verbanesi." dichiarano Marchionini e Rabaini