In vista di un "autunno nero per la viabilità", le proposte del Movimento Cinque Stelle del Vco
Sarà “un autunno nero per la viabilità” secondo il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle del Vco in merito all’annunciata riapertura del cantiere tra Suna e Fondotoce per la messa in sicurezza del versante, fino...
Sarà “un autunno nero per la viabilità” secondo il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle del Vco in merito all’annunciata riapertura del cantiere tra Suna e Fondotoce per la messa in sicurezza del versante, fino a fine novembre, e l’apertura, a novembre, anche del cantiere sulla SS34, tra Verbania a Cannobio (km 30 + 600), per la realizzazione della galleria paramassi, fino a Marzo 2026. “Lavori programmati e imprescindibili, noti ormai da tempo, ma che inevitabilmente creeranno parecchi disagi alla viabilità, già critica di Verbania – si legge nella nota -. A questi, si sommerà la tanto promessa, quanto inutile, rotonda alla Beata Giovannina da più di 300 mila euro che congestionerà, durante la sua realizzazione e per altri mesi, il traffico cittadino”.
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle, nelle scorse settimane, ha inviato, ai sindaci di Verbania e di Cannobio, una lettera aperta (allegata) in cui si richiedeva di aprire uno Sportello Informativo Frontalieri “ad hoc”, con lo scopo di orientare, informare e concordare, con tutti cittadini che percorrono regolarmente i tratti di strada oggetto di lavori, le migliori soluzioni organizzative e logistiche per ridurre al minimo i disagi degli automobilisti e del trasporto pubblico su questi tratti di strada.
“Lettere che non hanno ricevuto risposta – spiega Frattini -, ma che nei fatti vedono l’amministrazione muoversi per affrontare i disagi causati ai frontalieri. Registriamo ora, con soddisfazione, che dopo le nostre sollecitazioni il Comune di Verbania, ha lanciato una campagna per un sondaggio esplorativo, tra tutti i cittadini, per raccogliere informazioni, pareri ed esigenze in modo da valutare e organizzare le migliori soluzioni in grado di ridurre al minimo questi disagi, in termini di orari e di trasporto pubblico. Dobbiamo dare atto che, con questa iniziativa, l’Amministrazione pone particolare interesse alle esigenze dei propri cittadini, in particolare dei Frontalieri che hanno un rilevante ruolo nella società e nell’economia verbanese”.
E proseguono: “Ci auguriamo che, una volta raccolti tutti i dati del sondaggio lanciato ed in piena trasparenza, ne vengano resi pubblici i risultati e le azioni che si vogliono porre in atto.
Richiediamo anche che venga ripresa la nostra proposta ad aprire uno Sportello Informativo Frontalieri in grado di tenere attivo, costantemente durante tutti i lavori, un canale di interscambio tra utenti e Comune di Verbania, anche in qualità di responsabile “Capofila” di questi Lavori. Quando un’amministrazione si predispone a dialogare con tutti cittadini e con tutte le forze politiche, nessuna esclusa, il Movimento 5 Stelle sarà sempre disponibile ad un dialogo per il bene
incondizionato della sua popolazione”