Dovrebbe arrivare a inizio settimana la delibera regionale con cui l'amministrazione regionale ufficializzerà il suo appoggio al piano di sviluppo dello sci nel comprensorio di Neveazzurra. Annunciato per Pasqua il documento ha necessitato di ulteriore confronto tra le parti. Dalla bozza iniziale si sarebbe passati nelle ultime ore al documento ufficiale. Già lunedì potrebbe essere al vaglio della giunta Cirio. Inutile sottolineare che il via libera regionale è per il comparto della neve locale di fondamentale importanza. A guardare con attenzione alle decisioni di Torino sono i gestori degli impianti.- Gli stessi che a inizio marzo in un incontro a Torino hanno presentato il piano che prevede nei prossimi anni investimenti per 50 milioni di euro. Lo strumento attraverso il quale il progetto dovrebbe concretizzarsi è quello della holding pubblico privata.
In tema di neve la Regione ha annunciato la creazione di una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l’ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico. È questa la principale novità della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.
La nuova cabina di regia sarà coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio,
Il Tavolo opererà secondo un cronoprogramma definito e avrà il compito di mappare le priorità d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica.