Una sala gremita di persone ha accolto nei giorni scorsi al circolo velico canottieri intra Paolo Cavallini, il velista che sta facendo il giro del mondo in solitario. Un messaggio affascinante e carico di sentimento quello di Cavallini che ha deciso di abbandonare la sua quotidianità precedente, era un imprenditore del settore informatico, per esplorare il mondo con la prospettiva del navigante.
Tra gli ospiti che, di tanto in tanto, salgono a bordo per accompagnare Cavallini in alcune tratte il verbanese Giovanni De Rossi che, una volta in pensione, ha così coronato il sogno di una vita.
Il linguaggio semplice e il volto sorridente del navigatore solitario Cavallini hanno suscitato l’attenzione e il vivo interesse dei numerosi presenti in un circolo velico dove in genere sono protagonisti i valori della squadra, dell’equipaggio e che invece, questa volta, ha voluto confrontarsi con l’esperienza forte di chi sceglie la solitudine.