In diretta sul territorio Friday 24 July 2026
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Il Po in crisi per il caldo, 'grandi laghi alpini sono l'ultima garanzia'

Il Po in crisi per il caldo, 'grandi laghi alpini sono l'ultima garanzia'

Il dato discusso in seno all'Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici dell'Adbpo-Autorità di bacino distrettuale del fiume Po

Il caldo persistente e la scarsità di piogge stanno riducendo ulteriormente le portate del Po e dei laghi alpini, mentre l'intrusione di acqua salata dall'Adriatico nel delta ha raggiunto i 20 chilometri dalla foce. È quanto emerso dalla riunione straordinaria, tenutasi oggi a Milano, dell'Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici dell'Adbpo-Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, che ha dichiarato la severità idrica "media in assenza di precipitazioni" su tutto il distretto. "La tenuta dei Grandi Laghi alpini - viene osservato - è l'ultima garanzia per la disponibilità idrica nel distretto del Po”

In particolare, viene evidenziato, la situazione più critica riguarda il delta, dove l'irrigazione è stata sospesa, e alcune aree del Piemonte, dove i prelievi sono stati interrotti del tutto; misure di contenimento sono state attivate anche in Emilia-Romagna e Veneto, mentre la Lombardia resiste grazie al contributo delle colature. Al 22 giugno la portata del Po era di 207 metri cubi al secondo a Piacenza e di 298 sul delta, a Pontelagoscuro; tra i grandi laghi, il Maggiore è sceso al 58,4% di riempimento, con 49 centimetri in meno in due settimane (102 milioni di metri cubi d'acqua), mentre Garda, Como e Idro mostrano livelli analogamente inferiori alla media.  "Le piogge degli ultimi giorni, concentrate in temporali localizzati, non hanno dato un contributo significativo e duraturo, mentre il caldo ha ridotto ulteriormente gli accumuli nivali, ormai prossimi allo zero" - dice Francesco Tornatore, dirigente dell'Autorità di bacino. "Alla luce delle condizioni osservate e delle prospettive attese, a seguito della seduta odierna dell'Osservatorio, la severità idrica a scala distrettuale viene dichiarata media in assenza di precipitazioni".   Le previsioni indicano temperature sopra la norma anche nei prossimi giorni: l'Osservatorio si riunirà di nuovo il 3 luglio