E' in calendario per questo sabato l'apertura di stagione per il Centro del Fondo di Riale in valle Formazza. E' la prima stazione sciistica in Europa, insieme con Davos in Svizzera. Grazie al 9° anno di snow farm, ovvero alla neve conservata dallo scorso inverno, ammucchiata e protetta da teli geotermici.
Una pratica oggi comune e necessaria a causa dei cambiamenti climatici ma Riale è stato tra i primi ad utilizzarla.
I teli sono stati tolti nel passato fine settimana, domani si inizierà la stesura della neve. Spiega il gestore del Centro del Fondo Gianluca Barp: "La neve purtroppo non si è conservata bene. A maggio abbiamo fatto un ottimo lavoro ma l'estate eccezionalmente calda ci ha fatto perdere il 40% della neve accumulata: a fronte di poco meno di 10 mila metri cubi stipati, ne abbiamo a disposizione circa 5.500. Solitamente la perdita si ferma al 30%. Con la neve attualmente disponibile riusciremo a preparare una pista di un chilometro e trecento/cinquecento metri". Intanto si monitorano meteo e temperature: in caso di discesa della colonnina di mercurio, che potrebbe arrivare all' inizio del prossimo mese, l'innevamento artificiale è pronto a entrare in funzione.
Barp esprime comunque la sua soddisfazione per questo primato europeo nell'apertura che si conferma ormai negli anni sempre per il ponte del 1° novembre. E' elevato l'interesse proprio in questi giorni da parte delle squadre che iniziano la preparazione per la stagione, conferme sono già arrivate dal Comitato della Valle d'Aosta e dagli amici del Friuli Venezia Giulia.
Sempre dal gestore del Centro del Fondo il ringraziamento ai tanti volontari impegnati per la snow farm, "Per togliere i teli, una fase piuttosto delicata, nel passato weekend è arrivata un'ottantina di persone. Ormai negli anni è diventata un'occasione per trascorrere una giornata insieme, a tutti in regalo uno stagionale , così continueremo ad incontrarci" ha concluso.