In diretta sul territorio Thursday 16 April 2026
Informazione

Giorgio Tigano chiede il mantenimento dei due ospedali: "Residenti del Vco figli di un Dio minore"

Giorgio Tigano chiede il mantenimento dei due ospedali: "Residenti del Vco figli di un Dio minore"

Un appello contro l’ospedale unico. Giorgio Tigano, responsabile della sanità per la segreteria nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore e consigliere comunale verbanese, ha scritto una lettera al Ministro del...

Un appello contro l’ospedale unico. Giorgio Tigano, responsabile della sanità per la segreteria nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore e consigliere comunale verbanese, ha scritto una lettera al Ministro della Salute e all’Assessore regionale alla Sanità. Tigano si dice preoccupato dalle notizie che riguardano la possibilità di un ritorno al progetto di ospedale unico, al posto di quello della ristrutturazione dei due ospedali. “Tale eventuale decisione a favore di un Ospedale Unico – spiega Tigano - sarebbe giustificata dal rispetto dei Parametri del DM 70/2015 che, per una popolazione di 160.000 abitanti, prevede un solo Ospedale di 1° livello con DEA. Questo basandosi su mere considerazioni statistiche e senza tener conto della peculiarità della provincia VCO con aree montane, popolazione sparsa e seri problemi di viabilità e trasporti. Con una popolazione di 360.000 abitanti e senza particolari problemi di viabilità in tale provincia sono operativi un ospedale di 2° Livello a Novara (che secondo il Dm 70 sarebbe possibile solo per popolazione tra 600.000 e 1.200.000 abitanti) e un Ospedale di 1° livello a Borgomanero con rispettivo DEA a soli 30 km da Novara. Pur riconoscendo la necessità di queste due strutture Ospedaliere in provincia di Novara, appare stridente la diversità di offerta sanitaria rispetto ai residenti del Verbano-Cusio-Ossola, come “figli di un Dio Minore”.” E aggiunge: “Come si fa a decidere sulla sostituzione dei due ospedali quando la situazione della assistenza territoriale del Vco è allo sbando? Inutile ricordare che Domodossola e Verbania garantiscono nei loro presidi la quasi totalità delle prestazioni ambulatoriali che sul territorio non esistono se non in ambito privato. Non si può decidere il numero di ospedali prima ancora di realizzare una rete territoriale adeguata”. Tigano contesta anche le notizie della “convinta adesione della classe medica” all’opzione dell’ospedale unico, e sottolinea come l’appello dell’ordine dei Medici sia stato firmato da 130 professionisti, che rappresentano solo il 13% degli iscritti nel Vco.