Il sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli, ha convocato per venerdì 17 luglio un nuovo incontro con i rappresentanti delle istituzioni e delle società ferroviarie per fare il punto sulle criticità emerse delle linee Milano–Arona– Domodossola, Arona–Novara e Novara–Domodossola. Con questo tavolo prosegue il percorso di confronto istituzionale promosso dal Comune di Arona per il miglioramento del servizio ferroviario. A seguito del primo incontro svoltosi lo scorso 10 aprile, è stato convocato il secondo tavolo congiunto dedicato all'analisi delle criticità che interessano le linee in questione.
L'incontro si terrà nell'Aula Magna del Comune. L'obiettivo del tavolo sarà quello di verificare gli sviluppi emersi dopo il primo confronto, analizzare le problematiche ancora presenti e proseguire il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti nel servizio di trasporto ferroviario, con l'intento di individuare soluzioni concrete per migliorare un'infrastruttura strategica per il territorio. All'incontro sono stati invitati i rappresentanti delle istituzioni, tutti i Sindaci coinvolti, i rappresentanti delle Regioni Piemonte e Lombardia, delle società ferroviarie e degli enti competenti, affinché il confronto possa proseguire in un'ottica di collaborazione e di condivisione delle azioni necessarie a garantire un servizio sempre più efficiente per pendolari, studenti, lavoratori e cittadini.
Il Comune di Arona conferma così il proprio impegno nel mantenere alta l'attenzione su un tema di primaria importanza per la mobilità del territorio, proseguendo un percorso istituzionale volto a dare voce alle esigenze dei cittadini e a favorire un dialogo costante con tutti gli attori coinvolti. Sui disagi della linea Milano - Domodossola questa mattina l’avvocato Lisa Tamaro, già presidente dei pendolari della linea ferroviaria, ha detto:”Ho rinunciato all’utilizzo del treno ormai da qualche tempo per raggiungere il mio studio legale di Milano. Mi era impossibile rispettare gli orari. Ho ripiegato sull’auto con costi e disagi non indifferenti”.