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Duemila persone hanno sfilato nel week end per le vie di Arona per chiedere la Pace

Duemila persone hanno sfilato nel week end per le vie di Arona per chiedere la Pace

Evento promosso dalla parrocchia.

Ha ottenuto una larga partecipazione la “Marcia della Pace” promossa dalla Parrocchia di Arona su invito di Papa Leone XIV che ha sollecitato le parrocchie a promuovere manifestazioni a favore della pace. Il ritrovo in lungolago Marconi, accanto al monumento del Barcaiolo. Erano presenti i promotori, il parroco don Maurizio Medina, don Benoit Lovati, don Roberto Salsa e Camilla Buttà, anima dell’evento. Sono intervenute persone di tutte le età e di tutte le estradizioni, ma spiccavano, con i loro foulard e le camicette azzurre, una trentina di scout con tanto di gagliardetto. Si calcola che complessivamente abbiano aderito al corteo tra le 2.000 e le 2.500 persone. Don Medina ha porto il benvenuto e il ringraziamento a tutti per aver risposto così numerosi all’appello del Papa. Lucia Caruso, presidente dell’Anpi del territorio ha affermato:<Siamo qui per difendere la pace, ma anche la Costituzione, in particolare l’articolo 11, è fondamentale il rispetto di ogni essere umano e non tradire quello che è stato il sacrificio dei partigiani, proprio in questa settimana che si colloca tra il ricordo della Battaglia di Arona e l’anniversario della Liberazione>. Il corteo si è mosso verso lungolago Marconi, piazza del Popolo, il Corso e poi fatto sosta in piazza San Graziano dove, davanti ad un grande mappamondo i giovani degli scout, a turno, hanno indicato gli stati coinvolti nelle guerre. Quindi la messa nella parrocchiale concelebrata da don Medina, don Salsa, don Benoit e dal diacono laico Fabio Zanetti Chini. Nell’omelia don Benoit ha citato:<Oggi viviamo questo momento invocando la pace. La fede deve darci la forza; la guerra divide, la pace unisce. Basta un briciola di fede, che è alla portata di tutti, per affrontare questa che è un’ora drammatica per la storia. Uomini come formiche che si ammazzano, gli uni contro gli altri>. Quindi si è chiesto:<Dov’è Dio nei territori dove muoiono bambini, donne e uomini?>. Infine ha invitato a pregare con il Papa per la fine dei conflitti. La cerimonia si è conclusa con l’accensione dei lumini della pace.