In diretta sul territorio Tuesday 14 April 2026
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Distretto Turistico, il presidente Gaiardelli: "Troppe criticità sulle strade, serve una programmazione dei lavori diversa”

Distretto Turistico, il presidente Gaiardelli: "Troppe criticità sulle strade, serve una programmazione dei lavori diversa”

“Territorio caratterizzato da troppe criticità sulle strade, serve una programmazione dei lavori diversa”. Lo afferma il presidente del Distretto Turistico dei Laghi e delle Valli Francesco Gaiardelli. “Essendo ormai...

“Territorio caratterizzato da troppe criticità sulle strade, serve una programmazione dei lavori diversa”. Lo afferma il presidente del Distretto Turistico dei Laghi e delle Valli Francesco Gaiardelli. “Essendo ormai prossima l’estate, periodo in cui facciamo registrare la massima affluenza turistica, non posso non rimarcare come anche quest’anno la situazione di strade e trasporti si presenti, nostro malgrado, abbastanza critica” rimarca. Gaiardelli si complimenta con la Provincia del Vco per l’ottimo lavoro fatto sulla strada che porta a San Domenico ma ricorda alle autorità competenti e istituzioni preposte che un territorio come il nostro, fragile e gravato da un carico antropico così importante soprattutto nei mesi estivi, non si può permettere un elenco così lungo di ostacoli. Il presidente snocciola alcuni esempi: da Domodossola a Gravellona la statale 33 presenta asfalto danneggiato, interruzioni e salti di corsia, lungo la A26 la manutenzione nelle gallerie è tuttora in corso e rallenta il traffico, a causa dei lavori sulla tratta Milano-Arona-Domodossola niente treni fino a fine luglio con autobus sostitutivi, mentre sulla 337 della Val Vigezzo sta partendo soltanto ora il cantiere sul ponte di Gagnone. “Tutto il territorio – sottolinea Gaiardelli – è caratterizzato da una serie di disagi sulla rete stradale che mettono a dura prova ed in difficoltà, oltre ai residenti, anche i turisti che arrivano. E’ questo un tema assai importante – conclude – su cui ragionare assieme: è necessario trovare il modo di programmare i lavori, quanto meno quelli meno urgenti, in periodi dell’anno dove non vi sia questa affluenza così forte”.