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Dimissioni Chiorino. Cirio "Il prossimo assessore sarà evidentemente nell'ambito di Fratelli d'Italia"

Dimissioni Chiorino. Cirio "Il prossimo assessore sarà evidentemente nell'ambito di Fratelli d'Italia"

Le dimissioni ieri sera alla vigilia della seduta consiliare dove il consesso avrebbe dovuto discutere la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni

Elena Chiorino, coinvolta nell'affaire Delmastro, dopo la carica di vice presidente della Regione Piemonte ieri sera si è dimessa pure da assessora al Lavoro e all'Istruzione della giunta Cirio. Resterà in carica come consigliere regionale nelle fila di Fratelli d'Italia. La decisione di lasciare l'assessorato è arrivata alla vigilia di quella che avrebbe dovuto essere la discussione della mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei confronti dell'ex assessora.
 Chiorino ha chiarito che la decisione ha carattere irrevocabile. “È una scelta che assumo per senso di responsabilità - ha piegato - e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito. Sono una persona perbene - ha rimarcato Chiorino - e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un'indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta".
 Le deleghe di Chiorino sono state assunte ad interim dal governatore Cirio. "Elena - le sue parole -è una persona per bene su cui in tutti questi anni non ci sono mai stati né dubbi, né ombre: il suo gesto conferma la sua profonda correttezza e il rispetto delle istituzioni". Rumors di Palazzo parlano di forte pressing su Chiorino affinchè lasciasse le deleghe assessori si era fatto oggi incalzante anche da parte della maggioranza di centrodestra. Soprattutto alla luce dell'indagine romana da cui emergerebbe la conferma del fatto che il ristorante in cui Chiorino è stata in società con i Carroccia padre e figlia, Delmastro, e altri esponenti Fdi, sarebbe stato usato per ripulire i proventi delle attività illecite del clan Senese.
 Soddisfazione è stato il commento delle opposizione. Per il Pd è stato compiuto "un passo importante per la tutela del governo della Regione Piemonte". Per Avs "quello della Bisteccheria d'Italia è uno scandalo colossale e questo era l'unico esito possibile". I 5stelle parlano di "unica cosa giusta da fare dopo una settimana di imbarazzanti tentativi di restare attaccata alla poltrona".

Il ritorno sui banchi del consiglio di Chiorino ha fatto decadere il consigliere Fdi Claudio Sacchetto. Per la giunta Cirio ha escluso un rimpasto. “Ciò non toglie che magari qualche aggiustamento di deleghe, privilegiando la competenza, possa essere conseguenza della scelta che faremo. Considerando le imminenti vacanze pasquali "credo che sarà questione delle prossime settimane", ha detto Cirio in merito ai tempi della scelta. Confermando di essere in contatto diretto con tutte le forze politiche della mia maggioranza. “Insieme agli amici di Fratelli d'Italia con Giovanni Donzelli e Arianna Meloni, andremo a condividere il nome del nuovo assessore" ha spiegato Cirio.