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Con 250 mila euro il comune di Castelletto Ticino ha messo in sicurezza il Parco Sibilia

Con 250 mila euro il comune di Castelletto Ticino ha messo in sicurezza il Parco Sibilia

Bambini, adulti e famiglie possono ritornare a fruire il “Parco Giovanni Sibilia” di Castelletto Ticino in piena sicurezza e in un ambiente totalmente rinnovato. L’intervento, voluto e sostenuto con fondi propri dall’...

Bambini, adulti e famiglie possono ritornare a fruire il “Parco Giovanni Sibilia” di Castelletto Ticino in piena sicurezza e in un ambiente totalmente rinnovato. L’intervento, voluto e sostenuto con fondi propri dall’Amministrazione comunale, è costato 250 mila euro, di questi 149.000 di sole opere e il resto in oneri e Iva. Sono occorsi 5 mesi per eliminare piante pericolanti, piantumare una ventina di alberi nuovi, accanto ai tigli esistenti. Sono stati rifatti i cordoli degli spazi verdi, le trottatoie sulle stradine, la scaletta in ciottolato che porta al salone e alla biblioteca. Sono stati sistemati i giochi per i piccoli nell’angolo a loro riservato. Il sindaco Massimo Stilo ha promesso:”Nella stagione opportuna metteremo a dimora anche delle essenze floreali, cambieremo tutte le panchine, sistemeremo le ringhiere. Si tratta di un polmone verde nel cuore del paese, un ambito per svago, per giochi e momenti di relax per tutti”. Il Sindaco ha poi aggiunto:”Metteremo delle telecamere per la videosorveglianza, questo anche grazie ad un contributo di 56 mila euro che abbiamo ricevuto”. Stilo ha lanciato una raccomandazione:”Invito tutti, i giovani in particolare, ad avere rispetto per la cosa pubblica, il Parco è a disposizione di tutti e ognuno desidera poterlo fruire sempre in ordine e ben curato”. Le opere hanno consentito di recuperare anche la piattaforma in pietra che stava alla base dell’antico torchio che ora fa bella mostra di sé. L’architetto Michelangelo Lassini, che ha diretto i lavori, ha aggiunto:”Abbiamo affrontato una situazione dove alcuni alberi erano in uno stato di conservazione grave, abbiamo cercato di togliere solo la parti secche e pericolanti. A settembre metteremo altri arbusti”. I lavori sono stati seguiti da Andrea Cascino dell’Ufficio Tecnico comunale. Mentre la parte arborea è stata seguita da Viviana Pacioni. Al taglio del nastro sono intervenuti assessori e consiglieri comunali, mentre la benedizione è stata impartita da don Alberto Brentegani, il vice parroco. Il luogo è stato da subito adibito a ospitare dei concerti.