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Carenza medici. Asl valuta riorganizzazione servizi. Il 30 aprile scade contratto con cooperative "gettonisti"

Carenza medici. Asl valuta riorganizzazione servizi. Il 30 aprile scade contratto con cooperative "gettonisti"

E’ corsa contro il tempo per salvare la sanità ospedaliera. A Roma la Commissione sanità di Montecitorio ha licenziato ieri gli emendamenti al Decreto che impone una stretta sull’impiego dei gettonisti. La norma entre...

E’ corsa contro il tempo per salvare la sanità ospedaliera. A Roma la Commissione sanità di Montecitorio ha licenziato ieri gli emendamenti al Decreto che impone una stretta sull’impiego dei gettonisti. La norma entrerà in vigore il primo giungo e senza cambiamenti rischia di provocare il black out dei servizi ospedalieri. Quello dei "gettonisti" è tema caldo anche nel Vco dove oggi, solo grazie l’impiego di questi medici, è garantita la sopravvivenza di molti reparti degli ospedali Castelli e San Biagio. La normativa nazionale prevede a fine maggio lo stop del ricorso massiccio ai gettonisti e l’obbligo per le aziende sanitarie a reinternalizzare tutte le prestazioni di assistenza medica diverse dalla medicina e chirurgia d’urgenza. Per queste ultime specialità è prevista infatti una sorta di moratoria di 12 mesi. Nel Verbano Cusio Ossola l'atto che disciplina i rapporti tra l’azienda sanitaria locale e le cooperative che operano sul territorio ha una scadenza più ravvicinata : fine aprile. Nei giorni scorsi l’Asl ha dato pubblicità al bando per l’assunzione di 57 medici specialisti . Lo scopo è proprio quello di ridurre l’impiego dei gettonisti. Le domande dovranno essere presentate entro mercoledì 26 aprile. Un bando che oggi sembra più un’impresa. Parallelamente i vertici dell’Asl del Vco sono al lavoro per tamponare l’emergenza e scongiurare il blocco dei servizi ospedaliero in provincia. Ai piani alti di via Mazzini a Omegna si valuta il da farsi. “Insieme ai responsabili delle strutture e al personale medico coinvolto – si spiega in una nota diffusa nel pomeriggio – stiamo valutando alcune temporanee revisioni organizzative dell’attività comunque con salvaguardia della continuità dell’erogazione dell’assistenza sanitaria a tutela della salute pubblica, nelle more del completamento delle procedure già da tempo attivate di reclutamento del personale necessaria a reintegrare gli organici “.