Bando da record per il reclutamento di medici in Asl Vco. Sono ben 120 le posizioni aperte ma mancano 160 specialisti
Bando da record per il reclutamento di medici per l’Asl Vco. Sono ben 120 le posizioni aperte. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il prossimo 5 settembre. Le specialità più ricercate, ostetri...
Bando da record per il reclutamento di medici per l’Asl Vco. Sono ben 120 le posizioni aperte. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il prossimo 5 settembre. Le specialità più ricercate, ostetricia e ginecologia e medicina d’emergenza e urgenza, sono rispettivamente 23 e 22 i posti disponibili. 14 ciascuno per radiodiagnostica, medicina interna e psichiatria. 11 per pediatria e ortopedia traumatologia. 8 per urologia e 3 per neurologia.
Un maxi bando che dà l’idea dell’importante carenza di medici nei nostri ospedali ma in realtà il problema è ancora più ampio perché i medici che mancano sono ben 160.
Certamente il maxi bando non sarà risolutivo. Occorre capire quanti professionisti idonei si presenteranno e quanti poi sceglieranno realmente di iniziare il loro lavoro qui, valutata la probabile partecipazione a bandi di diverse Asl. Ad esempio nel recente passato pubbliche selezioni per una novantina di medici hanno permesso di reclutare in concreto solo una ventina di professionisti.
I problemi sono quelli annosi: i medici non ci sono, complice il numero chiuso per medicina abbandonato da quest’anno ma con verifica dopo 6 mesi. L’Asl può assumere solo medici specializzati e poi come è noto ci sono specialità più richieste – come oculistica – o meno, è sempre difficile per esempio trovare medici di DEA o anestesisti.
Dall’Asl Vco le costanti selezioni pubbliche per cercare di contrattualizzare queste figure anche per ridurre l’esternalizzazione dei servizi, ma se poi i medici non si trovano inevitabile è ricorrere ai contratti libero professionali, ad altre aziende in particolare quelle con sedi universitarie oppure all’esternalizzazione ovvero ai gettonisti.
Parallelamente si cerca di attirare nuovi sanitari puntando sui servizi a loro destinati come ad esempio alloggi per i primi mesi di loro permanenza qui, quattro quelli messi a disposizione dal Comune di Verbania, altrettanti da quello di Crevoladossola, possibilità di alloggi anche a Nonio. E poi ricordiamo il micronido aperto a Omegna che dal primo settembre ripartirà con possibilità di nuovi ingressi.