In diretta sul territorio Saturday 13 June 2026
Informazione

Ancora una truffa ad anziana sventata dai Carabinieri con un'operazione lampo

Ancora una truffa ad anziana sventata dai Carabinieri con un'operazione lampo

In manette due uomini del torinese

Un’operazione lampo condotta dai Carabinieri della Compagnia di Verbania ha portato, nel pomeriggio di ieri, all’arresto in flagranza di due persone residenti a Torino, ritenuti responsabili di una truffa aggravata ai danni di un’anziana di 89 anni. L'attività investigativa ha permesso il totale recupero della refurtiva, già restituita alla legittima proprietaria.

Tutto è cominciato come sempre purtroppo con una telefonata a casa della signora, il malvivente le ha comunicato di essere rimasta coinvolta in una rapina, preannunciando la visita di un "incaricato" per verificare se i suoi gioielli fossero provento di reato. Poco dopo, un uomo si è presentato presso l'abitazione dell’ignara vittima, riuscendo a farsi consegnare tre catenine, un anello e un orologio in oro prima di dileguarsi a bordo di un SUV grigio.

A far scattare l'allarme è stata la segnalazione di un vicino di casa, anch'egli appartenente alle Forze dell'Ordine, che aveva notato i movimenti sospetti dei due soggetti e fornito una precisa descrizione del veicolo.

Grazie a un dispositivo di controllo del territorio già rinforzato per contrastare l’aumento di tali episodi, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Verbania a bordo di una auto civetta hanno intercettato il SUV in fuga. Ne è scaturito un prolungato pedinamento lungo l'autostrada in direzione Sud, in attesa dell’arrivo dalle altre pattuglie dell'Arma in circuito a cui veniva comunicata la posizione in tempo reale.

Una volta sopraggiunte altre due gazzelle i fuggitivi sono stati bloccati in sicurezza nei pressi dello svincolo di Meina. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno trovato l'intera refurtiva, nascosta all'interno di un pacchetto di sigarette.

Per i due soggetti sono scattate le manette con l'accusa di truffa aggravata in concorso. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati portati nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata odierna, mentre il veicolo utilizzato per il reato, risultato essere a noleggio, è stato posto sotto sequestro.