Presenza massiccia delle forze dell’ordine per tutta la mattinata a Intra con Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale che hanno presidiato piazza Ranzoni, l’imbarcadero, e altri punti della città per assicurare che non ci fossero atti violenti o comportamenti a rischio. Questo dopo l’allarme suscitato dal volantino “Rivoluzione a Verbania” che indicava un appuntamento per questa mattina a Intra. Il quarantenne verbanese che ne è l’autore è stato subito identificato e denunciato dalla Questura e ora la sua posizione è al vaglio della magistratura. L’immagine è stata condivisa in diversi gruppi e pagine social seguite a Verbania generando molta preoccupazione tra i cittadini e i commercianti. E la risposta delle forze dell’ordine non è mancata, soprattutto in questa situazione di tensione a livello nazionale.
Anche a Verbania oggi perquisizioni della Digos che hanno interessato 18 città italiane a seguito delle manifestazioni del 17 e 18 ottobre. Su delega dell’autorità giudiziaria e di iniziativa, la polizia ha eseguito perquisizioni a carico di circa 100 persone, di cui 51 minorenni, identificati nei gravi disordini. Le perquisizioni sono state eseguite a Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Lodi, Napoli, Pescara, Padova, Cremona, Aosta, Monza, Varese, Verona e appunto a Verbania dove la Digos ha perquisito un minorenne.