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Aggredisce la moglie e la sequestra in casa. Lei riesce a fuggire e nascondersi al cimitero

Aggredisce la moglie e la sequestra in casa. Lei riesce a fuggire e nascondersi al cimitero

L'uomo è poi andato a nascondersi da un parente, ma i Carabinieri di Omegna lo hanno arrestato

Deve rispondere di sequestro di persona oltre che di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della moglie il cinquantasettenne residente a Omegna finito in carcere al termine dell’indagine dei Carabinieri della Stazione di Omegna, che hanno proceduto nei giorni scorsi al fermo dell’uomo. Tutto è partito con una richiesta di aiuto al 112. Secondo la ricostruzione dei militari, nel primo pomeriggio del 14 ottobre, l’uomo, al culmine di una lite per futili motivi avrebbe aggredito fisicamente e verbalmente la moglie in casa loro. Per impedirle di uscire di casa, l’uomo le avrebbe sottratto con violenza il cellulare, isolandola dall’esterno, le avrebbe addirittura distrutto gli occhiali e nascosto le scarpe e i documenti dell’auto.

La donna, che è stata letteralmente costretta in casa, è riuscita a scappare approfittando di un momento di distrazione del marito e fuggire con calzature di fortuna, andandosi a rifugiare al cimitero. E’ stata un’altra donna, una passante, a notare la donna sotto shock e chiamare le forze dell’ordine.

La donna è stata tempestivamente soccorsa e affidata al personale sanitario del 118 e poi all’ospedale Castelli. Dagli elementi raccolti, è emersa l'ipotesi di un quadro perdurante di maltrattamenti e vessazioni che andrebbe avanti da circa sei anni, comprendente anche ulteriori episodi di violenza che si sono verificati nei giorni precedenti. Nel frattempo l’uomo è andato via di casa e ha fatto perdere le proprie tracce, ma ha telefonato all’ospedale per cercare di trovare la moglie. I Carabinieri lo hanno trovato nascosto a casa di un parente.

In considerazione della gravità del quadro indiziario raccolto, del fondato pericolo di fuga dato che si era già reso irreperibile e dal rischio di reiterazione del reato, i Carabinieri hanno operato

d'iniziativa il fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’uomo che è stato portato in carcere.

Il GIP nella giornata di ieri ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere.