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Risse e atti vandalici nelle sagre di paese, appello di Pro Loco e Unpli Vco a tutta la comunità

Risse e atti vandalici nelle sagre di paese, appello di Pro Loco e Unpli Vco a tutta la comunità

Non sono più casi isolati, ma un fenomeno ricorrente che sta compromettendo il senso stesso di questi eventi

Dopo la rissa e gli atti vandalici che hanno interessato nel passato fine settimana l'Aprile Varzese la presa di posizione delle Pro Loco del Verbano Cusio Ossola e dell’UNPLI VCO che desiderano portare all’attenzione della comunità un problema che, da anni, si ripresenta con crescente preoccupazione. "Sempre più spesso – dicono- , nel corso di feste campestri e sagre di paese si verificano episodi di violenza e vandalismo: gruppi di ragazzi che arrivano in branco, danneggiano strutture, minacciano, creano disordini e risse, mettendo a rischio la sicurezza di volontari e partecipanti.

Non sono più casi isolati, ma un fenomeno ricorrente che sta compromettendo il senso stesso di questi eventi, generando ogni volta ansia e timore tra chi organizza e vive questi momenti".

Dagli stessi l'appello a tutta la comunità: istituzioni, famiglie, educatori, cittadini. Per un problema, rimarcano, che non riguarda solo chi organizza le sagre, ma tutti. Perché è una responsabilità collettiva preservare questi momenti di vita comune, difenderne il valore e garantire che restino luoghi sicuri.

Chiedono attenzione, presenza e collaborazione. "Perché le sagre non sono solo eventi- aggiungono - : sono parte della nostra identità, sono patrimonio collettivo, radici vive dei nostri territori e vanno difese. Noi volontari non siamo più disposti a subire in silenzio".

Definiscono inaccettabile la trasformazione di queste manifestazioni in contesti di tensione e pericolo dove lavorare sotto pressione e che pochi mettano a rischio la sicurezza di tutti.

Evidenziano in conclusione anche le conseguenze concrete: danni a persone e cose, interruzioni anticipate degli eventi e una perdita economica che ricade su associazioni composte da volontari e, di conseguenza, sul territorio.