Ospedale nuovo. Domodossola ha inviato al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio formale diffida. Obiettivo : sospendere ogni attività legata alla realizzazione della nuova struttura ospedaliera.
Di seguito la nota stampa del sindaco domese Lucio Pizzi
Tale notifica, trasmessa per conoscenza a tutti gli attori coinvolti (Riboldi, Cattel, Petruzzi, Lana e gli estensori dello studio del Politecnico di Torino), si è resa necessaria a salvaguardia dei compiti istituzionali del Comune nonché dell’interesse pubblico generale, con particolare riferimento alla tutela dell’economicità, dell’efficacia e dell’efficienza della spesa pubblica e del servizio sanitario.
Gli errori, le incongruenze e le criticità presenti nello studio del Politecnico, formalmente segnalate dal Comune di Domodossola, non sono mai state confutate: nonostante ciò proprio quello studio è stato posto a pilastro della deliberazione del Consiglio della Regione Piemonte che individua il sito di Piedimulera quale sede più indicata per la costruzione del nuovo ospedale unico.
Il Comune di Domodossola, che ha sempre collaborato per la ricerca della migliore soluzione possibile finalizzata a garantire il diritto alla salute dei cittadini, intende in tal modo operare per evitare i prevedibili aggravi in termini di tempo e di spesa che allontaneranno ancora una volta le risposte che i cittadini aspettano da anni.
Si è quindi avviato un percorso, che proseguirà necessariamente nelle sedi ritenute più idonee, in forza del quale la Regione dovrà assumersi, una volta tanto, le proprie responsabilità.
Non è neppure infatti minimamente ipotizzabile che il Comune di Domodossola possa assistere inerte alla chiusura dell’Ospedale San Biagio per sostituirlo con un ambulatorio, mentre attendiamo un ospedale che non potrà mai essere costruito dove la Regione ha ipotizzato.