E’ di un anno e 4 mesi la richiesta di condanna del Pm Nicola Mezzina nei confronti dei due imputati per la tragedia della teleferica di Calasca Castiglione che hanno scelto il rito abbreviato. Questa mattina in Tribunale si è tenuta la discussione davanti alla Gup Rosa Maria Fornelli, che ha poi rinviato al prossimo 21 maggio per la sentenza.
I fatti risalgono al 4 luglio del 2024, quando Margherita Lega, turista trentina di 41 anni, perse la vita precipitando dal palorcio per l'Alpe Drocala il 4 luglio del 2024 mentre caricava i bagagli. Con la famiglia avrebbe dovuto trascorrere una vacanza in una comunità rigenerativa. La teleferica si mise improvvisamente in moto, azionata da monte, e la donna precipitò nel vuoto davanti al marito e ai figli piccoli.
Hanno chiesto l’abbreviato il titolare dell’autorizzazione dell’impianto a fune, difeso dagli avvocati Maria Grazia Medali e Carlo Ruga Riva, e l’uomo che azionò da monte l’impianto, senza sapere che a valle la donna stava caricando i bagagli, difeso dall’avvocato Marcello Bologna.
Il presidente dell’associazione che gestisce le comunità rigenerative ha chiesto di patteggiare 1 anno e 4 mesi. I familiari della vittima non si sono costituiti parte civile e sono ancora da definire i risarcimenti.