logo1

Atlante dei Giardini del Piemente, progetto sostenuto dalla Regione

torino palazzolascaris

Ripensare i giardini come centro nevralgico di una metamorfosi urbana, spazi di ibridazione tra architettura e natura, innesti verdi nel grigio delle città. E al tempo stesso mappare il territorio circostante attraverso un nuovo concetto di green, non solo considerato a partire dal suo valore estetico e decorativo, ma come bene culturale “vivente” imprescindibile per operare una riqualificazione dei luoghi.

È questo il duplice scopo del volume Atlante dei Giardini del Piemonte (edito da Libreria Geografica), curato dalla progettista di giardini Renata Lodari e collocato all’interno di un programma di lavoro per la salvaguardia e la valorizzazione di aree di interesse botanico, promosso e sostenuto da Regione Piemonte, Assessorato alla Cultura e al Turismo e coordinato dall’Associazione Abbonamento Musei.it. Reale, ornamentale o urbano, familiare, botanico, il giardino è al tempo stesso luogo di azione e di riflessione. È la cartina tornasole delle società e degli individui, ci dà informazioni sui sogni, sull’ideale di felicità di chi lo crea, divenendo specchio della cultura che lo ha prodotto.

L’Atlante dei Giardini è anzitutto un archivio contenente oltre 850 giardini collocati sul territorio piemontese, selezionati, recensiti e raccontati attraverso schede dettagliate. Vi sono incluse le aree verdi pubbliche e private attribuite ad autore certo, quelle private, anche non aperte al pubblico, se annesse a dimore storiche di interesse rilevante, i giardini inseriti nel World Heritage List UNESCO, e quelli delle dimore sabaude o abitate da famiglie reali. Ma l’Atlante è anche un racconto visivo del complesso patrimonio botanico del territorio, narrato attraverso i 250 scatti realizzati dal fotografo Giorgio Olivero.

È, infine, un progetto di ricerca multidisciplinare, iniziato da un gruppo di lavoro nel 2004, che, coniugando componenti storiche, ambientali, antropologiche e naturalistiche, ha come fine ultimo la costruzione di un programma culturale per la valorizzazione del complesso e stratificato patrimonio delle aree verdi attraverso la loro apertura alla collettività e la realizzazione di percorsi di visita tematici sul territorio piemontese.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa