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In aumento le donne maltrattate che si rivolgono al Centro antiviolenza del Vco

Nel primo semestre dell'anno 58 donne hanno chiesto assistenza al centro antiviolenza del Vco. Gli esperti : " Trend in aumento rispetto allo scorso anno "

donna maltrattata

 

 

58 donne si sono rivolte al Centro antiviolenza del VCO nel primo semestre 2017. Di queste la maggior parte hanno tra i 30 e i 50 anni, non mancano tuttavia ragazze più giovani o donne più grandi. Si tratta per lo più di donne con un'occupazione.

I numeri arrivano proprio dal Centro antiviolenza locale che, lo ricordiamo, comprende i tre Consorzi per i servizi sociali, lo Sportello Donna della Provincia e il servizio Giù le mani della Cooperativa La Bitta.

I dati di quest'anno indicano contatti in aumento. Lo scorso anno in totale erano stati 80. Il profilo delle donne che si rivolgono al servizio resta quello descritto.

Il centro antiviolenza si occupa di accoglienza, consulenza, orientamento, presa in carico e sostegno a queste donne per tutte le tipologie di violenza. Impegnati assistenti sociali, educatori, psicologi. Le vittime vengono accompagnate in un percorso verso l'autonomia, a volte anche economica e lavorativa.

Siamo ai numeri per la Provincia di Novara. In questo 2017 sono 488 gli utenti totali dei centri antiviolenza, di cui 225 sono stati effettivamente vittime di violenza; la Provincia di Novara ha registrato 128 utenti, il Comune di Novara 123, Arona 75, il CISAS di Castelletto Ticino 62, il CISS di Borgomanero 59, il CISA Ovesticino 31, il Consorzio Casa di Gattinara 9 utenti, il CISS dl Cusio 1. Presso il DEA di Borgomanero sono stati registrati 60 accessi di donne vittime di violenza nel 2016, 65 nel 2017.

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