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Petizione " Diamoci un taglio". Le reazioni del territorio

Porini critico : " Operazione Zanetta e Rosso ha scopi elettorali. Mossa individuale che non mi piace per modalità e tempistica "

domo diamoci taglio

 

Prime reazioni da parte del mondo politico alla presentazione del Comitato per il Piemonte a statuto speciale dall’ex senatore Valter Zanetta e dall’ex sottosegretario di stato Roberto Rosso. Critico Rino Porini, capogruppo della lista “Lago e Monti”, organizzatore di un incontro insieme al governatore della Lombardia Roberto Maroni, a cui parteciperanno anche il presidente provinciale Stefano Costa e gli altri due capigruppo, Luigi Spadone de “La provincia per il territorio” e Gianni Morandi di “Progetto Vco”. L’appuntamento è fissato per il prossimo 10 ottobre (riunione spostata di una settimana rispetto a quanto annunciato inizialmente). “Una conferenza senza né capo né coda – chiosa Porini –. Mi stupisce la contemporaneità degli eventi: riesco a trovare il modo di confrontarmi con il presidente della regione Lombardia ed esce la notizia di un Comitato per il Piemonte a statuto speciale. Penso che l’operazione di Zanetta e Rosso sia meramente focalizzata alle prossime elezioni politiche e non al bene del territorio. Una mossa individuale che non mi piace per modalità e tempistiche”.  Poi, l’ex sindaco di Gravellona Toce spiega le prossime mosse da parte sua e del suo gruppo. “Il 10 ottobre approfondiremo i rapporti intercorrenti tra la regione Lombardia e la provincia specifica montana di Sondrio. Poi, parleremo con la regione Piemonte per comprendere se anche noi potremmo avere lo stesso trattamento di Sondrio. Solo a quel punto se trovassimo un muro eretto dalla regione Piemonte, potremmo pensare ad operazioni alternative. Per adesso non mi sembra giusto cavalcare i mal di pancia delle persone”. Non si è fatta attendere la risposta del vicepresidente regionale Aldo Reschigna. “Mi sembra che il Vco sia malato di cercare cose non realizzabili. Ho ereditato una situazione complicata in regione e attualmente non posso dare al Vco quanto la regione Lombardia offre alla provincia di Sondrio. Piuttosto che certe boutade è meglio pensare a trovare soluzioni concrete per aiutare l’intera provincia”. E sulla questione è intervenuto anche il presidente Stefano Costa. “Non si può nascondere che la proposta di Zanetta e Rosso nasce dal popolo – dice –. I malumori sono parecchi e quindi non si può sottovalutare una richiesta che arriva dalla gente. Prima, però, dobbiamo pensare al 10 ottobre: capiremo qualcosa in più sulla provincia specifica montana di Sondrio. Sul tema, comunque, ci confronteremo con l’intero consiglio e con l’assemblea dei sindaci”.

 

 

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