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Rinnovo del CdA del Ciss Cusio: nulla di fatto

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Mancava una candidatura. Elezione posticipata al prossimo mercoledì

 

Rinnovo del consiglio d’amministrazione del Ciss Cusio: nulla di fatto ieri sera. Non c’è stata la votazione del nuovo presidente, a causa della mancanza di una candidatura. L’elezione è stata posticipata a mercoledì prossimo. Ogni area del Cusio era stata invitata nel corso dell’ultima assemblea ad individuare un candidato per la carica di presidente. La direzione del Ciss Cusio non ha ricevuto la candidatura dell’area della Valle Strona e delle Quarne. Proprio per questo si è voluto rinviare la votazione. Si giocheranno il ruolo di presidente mercoledì: Stefano Calderoni, proposto dal capoluogo cusiano di Omegna, Maurizio Minazzi, lanciato dai comuni della sponda Occidentale del lago d’Orta, Anna Fortis, suggerita dai comuni di Armeno, Ameno e Miasino, Augusta Lanini, presentata da Gravellona Toce e Casale Corte Cerro, Michela Maggi, candidata della Valle Strona e delle Quarne, e il presidente uscente Renzo Sandrini. Prima della mancata votazione del nuovo consiglio d’amministrazione, l’assemblea del Ciss Cusio aveva discusso di una variazione di bilancio di circa 52mila euro, dovuta ad un incremento delle spese di 104mila euro a fronte di un risparmio di 52mila euro. Inoltre, Angelo Barbaglia, direttore del Ciss Cusio, aveva presentato lo stato finanziario dell’ente. “Non ci sono situazione di squilibrio – ha detto Barbaglia –. Abbiamo ancora liberi 100mila euro dell’avanzo di amministrazione del 2016”. Infine, aveva salutato e ringraziato Sandrini, presidente dell’ente nell’ultimo quinquennio. “L’ultimo consiglio d’amministrazione ha già approvato una bozza di bilancio per il 2018 in modo tale da agevolare il lavoro dei successori” ha sottolineato Sandrini tra gli applausi di riconoscenza dei sindaci accorsi all’assemblea.

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