“I luoghi del Diablo”: questo il titolo del terzo libro di Claudio Chiappucci, presentato nei giorni scorsi in cappella Mellerio a Domodossola.
Qualcosa di più di un’autobiografia, quella che racconta luoghi e vicende di uno dei volti più noti del ciclismo degli anni 90. Tra le sue maggiori imprese si ricorda senza dubbio la grande fuga culminata con la vittoria nella tappa da Saint-Gervais-les-Bains al Sestriere nel Tour de France del 1992. Quella di Domodossola è stata la seconda presentazione ufficiale (la prima si era tenuta a Roma) per il testo uscito il 14 novembre, edito da Dfg Lab e scritto con Federico Vergari.
L’incontro, organizzato dall’Ossola Cycling Team, è stato moderato da Luca Bilardo. A colloquio con Chiappucci il giornalista sportivo Stefano Scacchi. Anche la prefazione porta poi un nome importante, quello del giornalista e conduttore televisivo Guido Meda.
L’evento è stato possibile grazie al legame di Chiappucci con l’Ossola, rinforzato nell’ultimo periodo dalla Gran Fondo Diablo organizzata in suo onore ogni anno dall’Ossola Cycling team, unitamente al Trofeo Pantani. L’edizione 2026 si terrà il 12 e il 13 settembre e vedrà anche la partecipazione di Stefano Garzelli.
“La serata è stata un successo, la sala era gremita – commenta Massimo Fiumanò di Ossola Cycling Team. – Vorrei ringraziare prima di tutto Chiappucci per la sua disponibilità, ma anche Luca Fabbri, che ha ha contribuito in modo importante all’organizzazione dell’evento. Un grazie anche al Comune di Formazza e al sindaco Bruna Papa, che collabora con noi nell’organizzazione della Gran Fondo Diablo e del Trofeo Pantani, e a tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto”.
