Domenica scorsa a Verbania la commemorazione per l’83° anniversario delle battaglie di Nikolajewka sul fronte russo e Dobrej, sui monti albanesi promossa dalla sezione Alpini di Intra
Il ritrovo nel piazzale antistante la chiesa di Maria Ausiliatrice, seguito dalla messa celebrata da don Marco Masoni. Al termine la partenza del corteo verso la Caserma Simonetta, oggi sede del comando provinciale della Guardia di Finanza ma storica caserma del Battaglione Intra delle Penne nere. Qui si sono tenuti l’ alzabandiera, l’ onore ai Caduti, gli interventi. Hanno partecipato il Coro Motta Rossa e la Fanfara Alpina sezionale.
E’ stato il tenente colonnello Salvatore Mirarchi della Guardia di Finanza a fare gli onori di casa, ha ricordato anche l’impegno del battaglione delle fiamme gialle accanto agli alpini. “Non dimentichiamoli mai perché solo così diamo valore e rispetto alle loro gesta per mezzo delle quali oggi siamo tutti liberi” ha affermato Mirachi. Nella sua allocuzione il Consigliere Nazionale Gian Piero Maggioni ha ricordato: “Quei pochi che sono tornati non hanno mai raccontato quello che hanno passato, facevano fatica a parlarne”.
Siamo nella Seconda Guerra Mondiale, la battaglia di Nikolaevka fu combattuta in Russia il 26 gennaio 1943 tra le truppe sovietiche e le forze residue tedesche e italiane; rappresentò una fase cruciale della ritirata, consentendo alle truppe in ripiegamento di uscire dalla sacca. Costò la vita a 9 mila gli alpini. A Dobrej invece – siamo sui monti dell’Albania – il 24 gennaio del ’41 lo scontro tra gli alpini del battaglione Intra e le forze greche.
