Studenti del Marconi Galletti Einaudi a Roma hanno presentato il progetto “Sample Water Drone”

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L’istituto Marconi Galletti Einaudi di Domodossola ha partecipato nei giorni scorsi a Roma all’evento “Maker Faire Rome”. Gli studenti ossolani si sono comportati da protagonisti all’evento più importante d’Europa, legato alla tecnologia e all’innovazione. Tra gli stand di imprese italiane, big tech internazionali, Startup e inventori provenienti da tutto il mondo non potevano mancare gli studenti del Marconi Galletti Einaudi. L’Istituto è stato selezionato fra migliaia di scuole di tutta Italia con il progetto “Sample Water Drone”, un sistema alternativo di campionamento dell’acqua che consente di prelevare corpi idrici superficiali difficili o pericolosi da raggiungere, limitando i costi per il committente e rischi per l’operatore. Il gruppo di lavoro, coordinato dal prof. Paolo Marotta e composto dagli studenti: Patrik Berini, Massimo Gorenca, Diego Maini e Samuele Piazza della classe IV INF A, ha preso parte alla manifestazione a Roma presentando il progetto ai numerosi visitatori del Maker Faire.
«Negli ultimi anni i veicoli aerei senza pilota sono diventati sempre più popolari in diversi settori – spiega il professor Marotta – La necessità di campionare le acque aumenterà con la crescita della popolazione, lo sviluppo industriale e residenziale. Il progetto, da noi sviluppato per le specifiche esigenze dei ricercatori, nasce dall’idea di poter raggiungere con il drone aree difficilmente accessibili all’uomo». Massimo Gorenca, uno degli studenti, spiega: «Il nostro drone plana sull’acqua e, tramite due pompe peristaltiche, ne aspira una certa quantità, la immette con due tubicini in altrettanti recipienti per portarla in laboratorio. Uno sviluppo futuro potrebbe essere quello di dotarlo di GPS in modo che, dandogli le coordinate in partenza, vada autonomamente a prelevare i campioni d’acqua.» La partecipazione degli studenti ossolani all’evento “Maker Faire Rome 2023”, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico dott. Gaudenzio D’Andrea, ha riscosso un grande successo; l’uso dei droni a scopi ambientali è stato molto apprezzato dal mondo accademico e da tutti i partecipanti alla manifestazione romana.
Molti sono stati gli enti che si sono proposti per una futura collaborazione con L’IIS Marconi Galletti Einaudi per proseguire con la fase di sperimentazione e di ulteriore sviluppo del progetto. «Un ricercatore dell’Università di Genova si è detto interessato ad approfondire le tecniche meccaniche di raccolta dei campioni, colpito dal fatto che il nostro drone non effettua il campionamento dall’alto ma plana direttamente sull’acqua in base a coordinate GPS programmate dall’operatore informatico.» Positivi i commenti dei giovani progettisti, che hanno lavorato interamente in orario extrascolastico, passando interi pomeriggi a scuola: «È stata un’esperienza molto soddisfacente e istruttiva – commenta Gorenca – Impegnarsi sul proprio progetto alla fine dà molte soddisfazioni. Oltre a vivere una bellissima esperienza con i propri compagni, si vedono tantissimi progetti di altri coetanei, si può interagire con loro imparando molto.» Maini aggiunge: «Abbiamo avuto l’opportunità di visitare le esposizioni di altre scuole e aziende, ma anche il centro di Roma con tutti i suoi monumenti storici». Molti altri progetti sono in cantiere all’istituto di via Oliva per mettere in campo le competenze dei giovani al servizio di una scuola moderna e innovativa e per sperimentare un futuro sempre più aperto alle nuove tecnologie.

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